Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Veltroni


Veltroni ha un piano: solo

Quando Giorgio Bocca scrive che "la gran parte degli italiani sembra priva di educazione sociale e di distinzioni sociali", ha ragione.
Senza contare, aggiungo io, che spesso si tende a confondere lo status di cittadino con quello di suddito.

Così, in questi giorni che precedono le elezioni politiche prossime venture, la mossa vincente, a dire il vero poco astuta perché comunque vecchia, appare essere (salvo i soliti inciuci) quella di "correre da soli". Forse per emendarsi le coscienze agli occhi dello stanco e sempre più disilluso elettorato al quale chiedere perdono? Per conto mio spero che i nostri atletici corridori, animati da cotante podistiche motivazioni, essendo questo l'anno delle olimpiadi cinesi, correndo correndo concludano la loro gara proprio nella terra del Dragone e lì decidano di fermarsi. Sempre che i cinesi li accettino. E magari, chissà, non finiscano addirittura sulla Grande Muraglia dalla quale, consci dei pericoli per gl'impegni presi, decidano alla fine di buttarsi di sotto. In fondo, in Cina, quello corrente è anche l'anno del... topo.
Francesco Dotti


Nessun commento: