Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Braccialetto elettronico


Dopo l'indulto, quella del braccialetto elettronico ai detenuti per svuotare le carceri, se venisse confermata, sarà una trovata davvero eccezionale. Senza contare che il costo - elevatissimo - di questa operazione, peraltro ritenuta di scarsa efficacia per una serie di problemi tecnici difficilmente risolvibili, ancora una volta ricadrà sulla gobba della collettività.
In Italia ci sono delinquenti, "stanziali" e "di passo", che scorrazzano liberamente a tutte le ore e ai quali non puoi torcere un capello perché trovi subito chi s'indigna e protesta. I pochi criminali che finiscono dietro le sbarre, rispetto alla pena comminata da scontare per la loro rieducazione coatta, ci restano comunque poco perché tra amnistie, indulti, arresti domiciliari e affidamento ai servizi sociali, dopo un po' te li ritrovi davanti ancora da "educare".
A questo punto non sarebbe più conveniente, invece, costruire nuove carceri e utilizzare anche quelle che, già edificate, vengono lasciate a marcire nel più completo abbandono? Se non ricordo male, forse l'anno scorso, fu proprio Striscia la Notizia, con l'aiuto del Gabibbo e dei bravi Fabio e Mingo, a condurci in una interessante visita guidata attraverso questi edifici penitenziali abbandonati, costruiti col denaro pubblico e costati svariati miliardi.
Francesco Dotti

Nessun commento: