Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Social networking


L'altra sera, spinto da una irrefrenabile curiosità, alimentata dal desiderio di "connessioni universali" - oltre alla possibilità di poter sviluppare nuove conoscenze in ambito professionale e personale che mi avrebbero assicurato maggiore visibilità -, mi sono iscritto su Facebook.
Dicono che sia la più importante tra le "reti sociali" esistenti, dopo Myspace, con un centinaio di milioni abbondante di iscritti. Troppi, per i mei gusti, ma buon per loro! Nel senso che mi fa piacere che le persone si divertano così e trascorrano il loro tempo a raccontarsi emozioni, interessi e passioni di ogni tipo davanti a uno schermo. D'altra parte anch'io, col mio blog, non faccio forse la stessa cosa?
Così mi sono chiesto il perché della mia corsa ad iscrivermi su Facebook, quando, facendolo, avrei solo replicato le mie pubblicazioni da un'altra parte. E' pur vero che mi avrebbe dato la possibilità di incontrare amici, vecchi e nuovi, e magari anche qualcuno di cui non ho più notizie da anni... Ma poi, mi sono chiesto: "Cui prodest?". A chi prude? A me no, per ora. E, se mi prudesse, vi assicuro che mi gratterei da solo.
Perciò io sono soddisfatto del mio blog: mi ci diverto, è facile da gestire, molti lo visitano, qualcuno mi scrive, altri lo criticano. Tutto ciò senza che io mi affanni a rispondere a lettere di "amici" che mi hanno aggiunto alle liste di altri "amici" ai quali devo rispondere più o meno subito sennò chissà che potrebbero pensare; senza dovermi scervellare per decifrare incomprensibili sigle, tipo ":); :P prrrr; XDVX; :-D; TKS" che imperversano tra i giovani moderni. Preferisco di gran lunga una... "facondazione assistita", magari da un paio di buoni dizionari d'italiano, alle amenità in lingua inglese di cui certi siti sovrabbondano.
Per farvi un esempio, quando un "amico" già iscritto ha saputo che anch'io ero entrato a far parte della comunità di Facebook, mi ha inviato subito una lettera avvisandomi: "... ricordati che il «Wall to Wall» è pubblico, ovvero che tutti possono leggerlo, «so please» non scrivere cose...". Che vuol dire "Wall to Wall"? Letteralmente significherebbe "da muro a muro", oppure "che copre tutto il pavimento". Non bastava che mi dicesse soltanto che "è pubblico e che tutti possono leggerlo"? E, invece di "so please", non poteva scrivermi "perciò, per favore"? E' così bello l'italiano, perché dobbiamo far di tutto per dimenticarcelo?
Così, dopo aver preso una decisione neppure tanto sofferta, sono tornato su Facebook, ho cancellato la mia iscrizione e,"Wall to Wall", mi sono... "suicidato"!
Absit iniuria verbo.
Francesco Dotti (blog lover)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ben fatto; questo vuol dire ragionare con la propria testa!

*Alidiluna* ha detto...

Mi sono alzata in piedi e ti ho applaudito!
Bravo..ben detto,ben fatto !!!!


Giulia

CeccoDotti ha detto...

Grazie! Grazie! Grazie!
Son proprio ganzo!!