Salutamassòreta

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Dirigibili

Poi, visto che c'ero, ho cominciato a sfogliare quel vecchio album. Quante volte l'ho fatto...
Mi sono ricordato di altre immagini, anche quelle sempre scattate dal Babbo con una vecchia Agfa 6x9 a soffietto, con la custodia rigida in cuoio marrone. Me la regalò nel 1964, quando ero militare, sapendomi appassionato di fotografia, e io la smarrii come un bischero nelle campagne intorno a Novara, quando ebbi il mio primo (ed unico) incidente in macchina.
Si vedono le fasi di un incidente occorso a questo dirigibile, forse dopo che era uscito dall'hangar.


La didascalia, anch'essa scritta a penna sul cartoncino dell'album, riporta scritto: "Torino 1915-18". Torino c'è, e si riconosce anche dalla Mole Antonelliana nella foto in basso a destra, sotto i rottami dell'incidente, ma del dirigibile non sono riuscito a sapere nulla. Né a quale "classe" appartenesse, né come si chiamasse (che forse sono la stessa cosa?).
Ho provato a cercare anche su internet, ma non sono riuscito a trovare nulla.
Così, se qualcuno di voi potesse aiutarmi lo ringrazierei sentitamente e alla prima occasione gli offrirei anche un caffè.
Magari corretto, mi voglio rovinare...



Ieri notte mi ha chiamato quel segugio di mio cognato, quello che scova i dirigibili meglio e prima dei cani da tartufo, e mi ha detto:
"Caro Palle, t'ho trovato quello che cercavi! Ecco: qui ci sono tutti i sommergibili che vuoi".
"Quali sommergibili? Io volevo i dirigibili. Di-ri-gi-bi-li... quelli che volano!"
"Stavo scherzando! Te li ho mandati per posta. Guardali".
E infatti, nella posta, ho trovato la foto di un dirigibile che mi è sembrato uguale al "mio", che però non so se posso mettere sul blog per via del copyright. Ora m'informo.
Si tratta di un M1 o di un M2. La differenza tra i due modelli sta solo nella potenza dei motori: 2 Maybach da 250 Hp il primo, 4 Wolsely da 125 Hp il secondo.
Poi, quando saprò da quale "cilindro" mio cognato ha estratto queste informazioni, andrò a vedere e forse potrò dirvi di più. Ma intanto dovete aspettare qualche ora.
Ce la farete, cela?

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