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Cosca Nostra


Nella foto il Cav. mentre si aggira circospetto recando un periglioso carico di pillole velenosissime da scaricare addosso a qualcuno/a (foto Pànico)

SENSAZIONALE!!!


Dopo le accuse per corruzione, le stragi di mafia®, lo tsunami, la forfora e la colite, piovono nuovi capi d'imputazione sul Presidente del Consiglio.
Il solito pentito (che pare sia anche di sinistra) questa volta accusa Berlusconi di essere stato lui a lanciare la prima bomba atomica che rase al suolo Hiroshima il 6 agosto 1945.

L'allora novenne Silvio lo avrebbe fatto, dice Totuccio o' Turzo, "per allenarsi a fare il palazzinaro e costruire, alcuni anni più tardi, Milano Due".
L'opposizione insorge, al grido: "Ora basta, è una vergogna!! Questa volta Berlusconi si deve dimettere sul serio!!"

Transcomputer


A proposito di quello che è successo con i trans e le loro probabili frequentazioni vip, io un'idea ce l'avrei.
Ammettiamo che gli investigatori già da lungo tempo avessero messo gli occhi su questo mercato di sesso, droga e... rock 'n roll, a questo punto quei carabinieri cosiddetti "infedeli", come succede nei migliori thriller, non potrebbero essere degli "infiltrati"? Hanno "finto" il ricatto, passando dalla parte dei "cattivi", magari solo per agitare le acque e far uscire allo scoperto personaggi che altrimenti sarebbero rimasti nell'ombra, e invece tutto faceva, e fa, parte delle indagini. Un'ipotesi assai suggestiva.
In fondo, di queste "mele marce", oltre ai nomi e al fatto che sono in arresto, non si sa più nulla.
E i loro nomi, almeno quelli pubblicati dai giornali, potrebbero anche essere fasulli. E anche le loro facce non mi risulta che si siano mai viste.
E nel computer... subacqueo che ci sarà? Ma, soprattutto: CHI ci sarà? Voi che ne pensate?
Francesco Simenon Dotti

Pausa pranzo


Ora vogliono anche eliminare la pausa pranzo!
Chissà come la prenderanno le donne lavoratrici, quando si sentiranno dire:
"Meno pause per tutte!"...

Riflessi

E adesso, un po' di bianco e nero per la gioia (spero) degli amanti di questa tecnica che, ahimè, sta cadendo in disuso. Almeno tra i giovanissimi...
Sono immagini scattate stamattina, verso le 12, con luce ambiente abbastanza forte, e non hanno assolutamente la pretesa di essere per forza belle.
I dati tecnici sono: fotocamera digitale Olympus SP-560 UZ; 50 ISO; ƒ 5,6; tempo... bello.
Il giudizio, al quale mi sottopongo volentieri, come sempre spetta a voi.
Grazie


Riflessi nell'acqua (banale, lo so, ma sono proprio riflessi nell'acqua...)

Alla fonda - 2


Particolare di yacht all'ancora, utilizzando gli infrarossi

Alla fonda


Particolare, solarizzato, di yacht all'ancora

Marina di Olbia


Stamattina, complice la meravigliosa giornata di sole quasi estiva (roba da farsi il bagno!!), ho fatto una passeggiata lungo il nuovo porticciolo turistico. E osservando le barche che vi erano ormeggiate - non proprio da... poveracci - ho l'impressione che il "Marina di Olbia", prima o poi, toglierà parecchi ormeggi ai più gettonati Porto Cervo e Porto Rotondo.
La città è vicina, con i supermercati, l'aeroporto, il porto e molte altre comodità, senza doversi infognare nel caotico traffico estivo e restare per ore incolonnati in chilometriche file...

Calendario 2010


Spett. Freundinnen, Preg. Tran' s, Egr. Freunde, das ist il mio nuovo calendario sardo (meinen neuen Sardischen Kalender).
Quanti errori ho fatto nella mia Überlieferung?

Laziogate - 2


Pare che sia stato trovato carbonizzato il corpo di Brenda, il/lo/lu/le/la transessuale coinvolto/a nello scandalo che ha travolto l'ex governatore del Lazio...

Omicidi al volante



In vino... vanitas

Sono le 23:55 di lunedì 16 novembre e Rai Uno sta trasmettendo una interessante inchiesta di Monica Maggioni sugli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza o, peggio, da chi ha assunto droghe.

Immagini sconcertanti. Tremende.
Prima interruzione pubblicitaria o, come si dice, "consigli per gli acquisti".
Tra le due o tre mandate in onda c'è anche quella della Martini. Sottofondo musicale de "La vie en rose".
Si vedono giovani con il bicchiere in mano contenente la gustosa bevanda rosata che passeggiano e sorridono allegri alla vita. Anch'essa colorata di rosa.
Messaggio finale: "Bevete responsabilmente".

Che dire?
Francesco Dotti

Giustizia: processo breve


Dopo la banda larga, il processo a... bandana breve?
Intanto, nella maggioranza, aumenta la tensione. Speriamo che per recuperare qualche euro non ce la facciano pagare nella prossima bolletta!

Il muro di Berlino


IL MURO DI... MERLINO

Ieri sera, aspettando che mi venisse sonno, ho deciso per il suicidio catodico e mi sono tosto sintonizzato su "Il grande fratello". E così, prima della catalessi a rilascio controllato, ho fatto appena in tempo a sentire le ultime due domande di "cultura" che la Preg.ma Signora (o Signorina) Marcuzzi rivolgeva agli abitanti della "casa".
Una riguardava il significato della parola "favella", mentre l'altra chiedeva cosa volesse dire "foggia". Non vi dico le risposte... Specialmente l'ultima, visto che uno dei due concorrenti era di Bari...
Perciò, considerando che ieri cadeva il ventesimo anniversario di Berlino unita, mi è venuto in mente di disegnare questa vignetta immaginando i cólti partecipanti di quella utilissima trasmissione a sfondo social-pecoreccio come se fossero i giornalisti incaricati del servizio.
Francesco Dotti (chi lo vuole il mio televisore?)

Olbia



Ancora un'immagine della bella Basilica romanico-pisana, edificata tra l'XI e il XII secolo.
Alcuni giorni or sono, nel post "Olbia e dintorni", ho ricevuto una segnalazione da un lettore che si firmava "P1mK0" a proposito di un supposto "degrado" nell'area prospiciente la Basilica.


Così, l'altra mattina (il 4 novembre) ci sono andato ma non ho notato alcunché potesse riferirsi al "degrado" segnalato dal lettore, che tranquillizzo subito.
Tutto era in ordine, pulito e ordinato, se escludiamo alcuni "lavori in corso" che tuttavia non inficiano l'impressione che da quella visita ho ricevuto.


San Simplicio, nell'austerità della sua architettura e degli arredi, è semplicemente meravigliosa e resta uno dei più bei monumenti ecclesiastici che possiamo vantare.
Non solo in Sardegna.

P.S.
Le immagini originali sono disponibili presso l'Autore, qualora si desiderasse acquistarle

Specchio delle mie brame


Speriamo che non gli si rompa lo specchio... Lo sai, sennò, quanti anni di disgrazie?...

Crucifige!


L'importante è che l'immagine di quest'Uomo resti, viva, nei nostri cuori e che non ci costringano, con sentenze e tribunali, a doverlo guardare dal buco della serratura.
Il guaio, secondo me, è che da tempo si stia tentando di tutto pur di cancellarlo proprio dai nostri cuori. Ed in questo, cricifiggendolo di nuovo, anche noi gli stiamo dando una mano.
Ciò è davvero triste...

Crocifisso di classe


Sono passati duemila anni, e questo poveraccio non lo lasciano ancora pace. Mi chiedo chi glielo abbia fatto fare di sacrificarsi per noi, che poi lo ripaghiamo così male.
Non vi piace la Croce in classe? Non guardatela. Ma non toglieteci un simbolo al quale siamo affezionati e che non dà fastidio a nessuno. A prescindere, o meno, dalla tanto sbandierata "laicità dello Stato" come giustificazione.
Che facciamo, allora: togliamo le croci anche dalle bandiere? Perché con la croce ce ne sono parecchie.
Francesco Dotti (pro Croce, e non solo nelle scuole)

Spiagge e leggi salva coste - 4

Il 1° novembre, giorno dei morti, invece di fare visita ai defunti sono tornato a Sos Aranzos: la spiaggia "del tubo e dei teli reggi sabbia", ve la ricordate?


In fondo, guardandola bene, questa spiaggia sembra proprio un cimitero, di quelli abbandonati, nonostante siano passati diversi mesi dalle mie prime visite fatte nel febbraio dell'anno scorso, e seguite dalle altre del 27 giugno e del 30 agosto di quest'anno (v. rispettivamente i post di giugno e settembre "Leggi salva coste - 2 e 3").


Il tubo è sempre lì, semisepolto dalla terra portata con le ultime piogge...


come pure i teli stracciati che vergognosamente ricoprono la scogliera: la NOSTRA scogliera...


e che nessuno finora ha rimossso o, ancor peggio, avrebbe dovuto doverosamente sanzionare,


e gli altri, che tengono la sabbia, a un passo dal bagnasciuga.


Il NOSTRO bagnasciuga.


Mentre, poco più indietro, questi teli già affiorano dalla finta spiaggia.
Che la Natura cominci a ribellarsi? Speriamo...


Più in basso, a sinistra della spiaggia, oltre all'infìdo anello-ancoraggio nel quale se infili inavvertitamente un piede vai di sotto e ti sfracelli, spuntano dal mare tubi di ferro arrugginiti, "innocenti" solo per il nome del loro creatore ma resi "colpevoli" da coloro che in quel posto li hanno interrati e dimenticati, che tentano miseramente di sorreggere un vacillante pontiletto di legno appoggiato sulla scogliera cementificata. Ancora la NOSTRA scogliera.


Infine, il secondo e altrettanto infìdo "punto d'ancoraggio". Anch'esso murato su quegli scogli, i NOSTRI scogli, che qualcuno avrà bucato a colpi di scalpello per infilarcelo, quel maledetto anello d'acciaio.
Tutto questo resiste da mesi, imperterrito, ai controlli(?) che dubito siano mai stati fatti.
Ci dovremo rassegnare? E' probabile, visto che tutto sembra immutato e immutabile anche in questo bellissimo angolo di Sardegna che ci appartiene.
L'altra mattina mi è tornato fra le mani un vecchio libro di Educazione Civica: "Il pianeta dei cittadini" (di Alberto Bertuzzi, Pierluigi Ronchetti e Giorgio Medail, edito da Minerva Italica), nel quale ho trovato una frase, così bella e azzeccata che credo di poter trascrivere.
E' una metafora intelligente che dovrebbe servire a ben indirizzare i nostri sforzi per tentare di cambiare le cose che non vanno. Soprattutto in tempi in cui l'Educazione Civica sembra essere lontana da noi anni-luce. Dice così:
"... immaginiamo il nostro Paese come un ristorante. Ebbene, se il ristorante è il Paese, il direttore del ristorante è il capo del governo; i camerieri sono i ministri e gli aiutanti dei camerieri sono i sottosegretari, mentre il cliente infine è il cittadino. Come nel ristorante il cameriere e i suoi aiutanti debbono essere precisi e solleciti nel servire ed educati verso il cliente, così altrettanto nell'interno dello Stato debbono agire i membri del governo nei confronti del cittadino, di qualunque cittadino, anche il più modesto. Se è servito male, il cittadino ha il diritto di protestare. Ed ha anche il diritto di pretendere l'osservanza delle regole più elementari di buona educazione e di buon comportamento da chi lo serve per propria libera scelta e per giunta retribuito. Può persino esigere che nell'aspetto e nelle manifestazioni esteriori chi lo serve non sia sbracato, come talvolta è apparso qualche ministro, ma dia invece del ristorante, e cioè della nazione, un'immagine rispettabile e dignitosa... Con i diritti provenienti dalla Costituzione repubblicana, qualunque cittadino viene a trovarsi nella situazione di un cliente del ristorante da noi evocato. Se mal servito, non solo può, ma deve protestare, nel suo interesse e nell'interesse degli altri. Può farlo servendosi innanzitutto delle leggi a disposizione e poi spendendo un po' del proprio tempo o del proprio impegno al servizio della collettività..."
Credo che ci sia poco da aggiungere a queste sagge parole, sancite anche dall'art. 21 della nostra Costituzione:
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione».

Francesco Dotti

Berlusconi: "Non mi dimetto"


Se ha detto che non si dimette, non si dimette. E' inutile discutere. Auguri.