Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Il tronista



Oggi stavo riflettendo sulle recenti polemiche riguardanti l'occupazione, il mercato del lavoro, la flessibilità (basta che non sia a 90°), i "bamboccioni". Insomma, riassumendo, il succo della crisi dilagante che ci attanaglia e che, così almeno ci raccontano, starebbe per finire.
Poi, guardando in tivvù i vari "tele-pollai" nei quali quotidianamente si vorrebbero analizzare i problemi del Paese, mi avvedo che v'imperversano illustri relatori, alcuni dei quali dai mestieri variegati e assai improbabili, le cui intuizioni sulle nostrane realtà sociali godono di una sempre più vasta attenzione di pubblico quasi fossero novelli "messia" calati dallo spazio siderale per poi, finalmente, illuminare le tenebre che ci avvolgono.
Tra queste figure - oltre, naturalmente, alle numerose pettegole sedute in platea e che potrebbero impiegare meglio il loro tempo, magari badando ai propri figli -, una in particolare mi ha colpito: il "tronista".
Imposta a chi segue le sagre dell'inutile e poco dilettevole da discutibili mode socio-cultural-catodiche, la figura del tronista (mi chiedo perché non quella dell'analista, del dantista, dell'enciclopedista, financo quella del callista) riempie del suo vuoto ogni spazio massmediologico disponibile, rappresentandolo e gestendolo a favore dei sempre più numerosi sudditi-adepti che nel mondo giovanile riesce a conquistare.

Perciò, oggi, giorno del mese da me dedicato alla riflessione, vorrei proporre al pubblico dei televedenti una nuova figura: quella del "gluckista".
Soddisfacendo la vostra comprensibile curiosità, ora vi spiego in cosa consiste.
Chiamasi gluckista colui che, munito di una carriola piena di pietruzze, si reca nel bel mezzo di un ponte - o di un pontile, o di un molo, se vive al mare o al lago - che attraversa, mettiamo il caso un fiume, e una alla volta butta di sotto le pietruzze, le quali, colpendo la superficie dell'acqua, fanno: "Gluck!"
Questa professione, apparentemente stramba e desueta, ma del resto inutile quanto quella del tronista, consentirebbe anche di far carriera, transitando, dopo alcuni esami e prove d'abilità, a quella successiva di "Blanfiere", utilizzando però pietre più grosse che, cadendo nell'acqua, faranno: "Blanf!"
Vuoi mettere?

Nessun commento: