Salutamassòreta

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Terronia

Ho letto da qualche parte alcune frasi polemiche che vedrebbero il Sud dell'Italia come una sorta di "palla al piede"  per l'altra parte del Paese che produce: il Nord, forse? 
Un'equazione, questa del "Sud = palla al piede", prodotta nel tempo soprattutto dal retaggio mediatico? È probabile. Ormai abbiamo imparato a prendere per oro colato tutto quello che leggiamo e vediamo, purtroppo.
Da parte mia, per quel poco che so e quelle poche idee che mi sono fatto negli anni, molti dei quali trascorsi proprio al Sud, ritengo invece che ciò abbia radici molto più profonde che affondano nella Storia e nel costante abbandono in cui lo Stato e i suoi mandatari, vassalli, valvassori e valvassini locali, hanno sempre tenuto queste popolazioni e tutto ciò che le circonda.
Peccato, perché nel clima risorgimentale che stiamo imparando ad apprezzare di nuovo con le prossime celebrazioni dell'Unità d'Italia, al di là della retorica, ci stiamo dimenticando di quanti patrioti, allora, e quante braccia-lavoro, oggi e l'altro ieri, quel vituperato Sud abbia dato a questo strano Paese malato di una profonda e terribile crisi d'identità.
Francesco Dotti

3 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Francesco, un post bellissimo è un post che dovrebbe svegliare tutti gli italiani... Tu hai accennato al risorgimento italiano io posso confermare che nei grandi ossari del veneto pieni delle tombe di uamini del sud, si leggono tantissimi nomi di meridionali che hanno dato la vita per l'Italia!!!
L'Italia è una sola VIVA l'Italia!!!
Tomaso

Anonimo ha detto...

i luoghi comuni sono facili e difficili da dipanare in due parole: ci ha provato con un bellissimo libro Pino Aprile in "Terroni" ! Invito chiunque a leggerlo per capire cosa erano Nord e Sud 150 anni fa e cosa hanno fatto per farli diventare così come sono adesso, nel bene e nel male!!

antonio g.

CeccoDotti ha detto...

Ciao Antonio, grazie per la visita gradita e per il suggerimento editoriale. Cercherò questo libro, che non ho ancora letto ma che leggerò molto volentieri.
Torna presto a farmi visita, se vuoi, ne sarò lieto.
Ciao e buona giornata,
Francesco