Salutamassòreta

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Capodanno 2011

 
Che i simpatici Aldo, Giovanni e Giacomo siano ai primi posti, insieme a Christian De Sica, nella classifica dei "cinepanettoni", mi fa piacere. Abbastanza.
Che abbiano sequestrato tonnellate di "botti" destinati al capodanno, contribuendo - si spera - a far diminuire il numero degli orbi, degli storpi e dei mutilati, mi fa piacere. Soprattutto per gli orbi, gli storpi e i mutilati che scamperanno all'annuale carneficina, mi fa molto piacere.
Che Elton John sia diventato "mamma"(?) e abbia finalmente coronato il suo desiderio di esserlo, mi fa piacere per lui (si fa per dire) e per il babbo-marito(?). Però mi fa pensare. Molto.
Che Benedetta Mazzini mi racconti l'Africa su Rai 5, mi fa piacere (per lei e per i variegati personaggi dello spettacolo che l'accompagnano in questa avventura), ma ci (mi) fa pensare all'utilità di pagare il canone-tassa sulla televisione. Molto.
Che la riforma Gelmini sull'università sia diventata legge mi fa piacere, soprattutto se servirà a diminuire gli sprechi e le "parentopoli", favorendo la trasparenza e la meritocrazia. Però c'è chi non la pensa così. E questo mi fa pensare.
E sui "piaceri" e sui "pensieri" che alcune notizie mi suscitano potrei dilungarmi in una sfiza infinita.
Ma quello che non mi fa piacere, e ugualmente mi fa pensare, è che un condannato all'ergastolo per reati di mafia (o 'ndrangheta, che è lo stesso) sia stato scarcerato dal giudice per scadenza dei termini sulla custodia cautelare (si dice perché la sentenza è stata depositata con "qualche anno" di ritardo).
Ugualmente non mi fa piacere leggere che la delegazione dei pastori sardi sbarcata a Civitavecchia per manifestare - giustamente - sulle disattese promesse della Regione Sarda, sia stata accolta e fermata dalle forze dell'ordine perché, così pare: "la manifestazione non era stata autorizzata". Roma non si tocca!
Solo i black block possono farlo? Forse perché avevano avvertito prima? 
"Incendieremo 14 cassonetti, 2 negozi e 6 automobili, e poi spaccheremo 3 bancomat, 4 vetrine e taluni tavolini e sedie di qualche bar". Mah! Evidentemente le "marce su Roma" non sono da tutti.
E ancora non mi fa piacere, e mi riempie il cuore di rabbia e di dolore, leggere di bambini violentati e sottratti alle loro famiglie, spesso ritrovati morti nei pozzi, tra i cespugli, tra le immondizie di questo schifo di mondo che non ha più rispetto per nessuno.
Ed è, quella delle cose che mi fanno dispiacere-pensare, un'altra lista lunga, lunghissima, di questo anno che volge al termine. E non basterebbe un libro per elencarle tutte.
C'è in giro un malessere diffuso, e sempre più montante, della povera gente che ormai non ce la fa più. Una mancanza di certezze, anche di quelle che ormai credevi raggiunte e consolidate: lavoro, famiglia, casa, pensione. Valori importantissimi, indispensabili, che sembrano vacillare, come fossero costruiti sulla sabbia.
Ci sentiamo - mi sento - anche noi degli "insaccati". Come quei 5 milioni di cotechini e i miliardi di panettoni che, stappando spumanti bottiglie e facendoci ipocriti auguri di un anno "migliore", tra un po' ci apprestiamo a consumare.
Francesco Dotti

Cagliari

Questa è una torretta di avvistamento per gli squali. 
"Squali?!" "Squelli!"

    Questa, invece, è l'ultima propaggine di uno stabilimento balneare

 Anche questa è una torre di avvistamento per gli squali. Che naturalmente non ci sono mai stati, ma, come si dice: "Melius est abundare quam deficere" 
E qui, lasciatemelo dire, si abunda. Eccome!

Buon Natale 2


E così, alla faccia della "crisi" (ma poi, c'è, o non c'è?), ci apprestiamo di nuovo a festeggiare il Natale e la fine di dodici lunghi mesi nei quali è successo veramente di tutto. Alluvioni, terremoti, nevicate scandinave, rapimenti & stupri, uccisioni di genitori & parenti, intimidazioni islamiche ai cristiani, attentati al pacco-bomba, minacce di guerre nucleari in Corea, scandali, bunga-bunga, tradimenti politici, terzi poli e via dicendo...  Insomma, mesi da dimenticare!
Così, dicevo, tra abeti natalizi "pallati" fino all'inverosimile, mentre fuori nevicano  valanghe di panettoni e pandori grossi come carrarmati e dai variegati ripieni, financo alla mousse d'armadillo & pasta d'acciughe, tra il tepore delle pareti domestiche sta per consumarsi anche questo Natale.
Nell'opulenza familiare di uno Stivale vecchio e ormai da risuolare, nei soggiorni luccicanti e paludati a festa, tra il miscuglio di odori di fritto e di ascelle sudate, noi giocondi, noi orgiasti, noi gaudenti scarteremo finalmente quella montagna di pacchi-dono argento-dorato-nastrati che ci siamo regalati impegnando più di mezza tredicesima.
"Che bello! Ma è un frullacapezzoli a modulazione di frequenza con preselezione della puppa preferita!  C'era anche su internet! Lo desideravo proprio!" 
E poi ancora lo sventracozze a sei velocità, l'apripiselli catalitico con telecomando, lo sgocciolavafa a cristalli liquidi... Tutta roba utilissima, frutto delle nuove tecnologie, che se non le possiedi anche tu sei destinato a restare a vita l'ultimo dei pirla.
Anche il nonno, esperto del web a luci rosse e adattatosi da tempo ai catodici suggerimenti per gli acquisti, addentando con la sua nuova dentiera in ferro battuto a doppia presa la reclamizzata mela-spot in marmo di Carrara,  aprirà il suo regalo: una confezione formato caserma dei nuovissimi pannoloni di cartone precompresso con l'intercapedine in granito di Gallura che non lascia passare neppure una scoreggia, con i quali sarà costretto a pisciarsi addosso per tutto l'anno nuovo.
Più tardi, giunto il momento dei commiati, siccome avevamo paura di morire di fame e di "fare brutta figura" con gl'invitati, tornando nelle cucine troveremo quintali di avanzi:
"È un peccato buttarli!... Perché non te li porti a casa?" "Nooo, figurati... Anch'io ho tanta di quella roba..." "Ma prenditi almeno l'agnello ai quattro formaggi e la pasta al forno coi pipistrelli..." "Grazie, era davvero squisita, ma da domani mi metto a dieta!" "Pazienza... vuol dire che li mangeremo domani con i ragazzi..."
Ma se domani i "ragazzi" non tornano a pranzo, niente paura: abbiamo proprio il cassonetto sotto casa!
Buon Natale
Francesco Dotti

Buon Natale

Cari Amici & Sostenitori, grazie per avermi sopportato un altro anno. 
Che le prossime festività vi portino un sacco di cose belle a voi e alle vostre Spett. Famiglie e... vorrei aggiungere altro, ma sono troppo commosso. 
Auguri, auguri e ancora auguri!!!
Francesco

Il terzo polo

Con Bersani & Vendola a contendersi il comando della segreteria di quello che "era" il partito più importante del mio Stivale, al grido di "Più cicoria per tutti!" si va delineando il "terzo polo" di Fini, Casini e Rutelli, con l'adesione di Lombardo (Mpa).
Davvero difficilino, soprattutto per chi ha qualche annetto sulla gobba come me, vedere insieme simili "patacche". Specialmente quando si tenta di spacciarle per buone.
La storia di questi "sei personaggi in cerca d'autore", come la famosa opera pirandelliana, ce li propone tutti quanti mentre ciascuno impersona il proprio dramma, nell'illusione che sia comune a tutti gli altri e nella speranza che qualcuno alla fine lo rappresenti.
Ma... chi sarà, di grazia, il capocomico che dovrà rappresentarli?

Calciomercato e governo



"Nessun calciomercato!" assicura Berlusconi,  "La maggioranza ce l'abbiamo già. Al massimo, cambieremo qualche maglietta..."

Via al test d'Italiano per immigrati





Da oggi va in onda il test d'Italiano per gli immigrati che richiedano il permesso di soggiorno 

per un lungo periodo.
Poi bisognerà conoscere anche le tabelline, l'equivalenze, l'Inno nazionale e... tifare per l'Atalanta.