Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Gratta, e Vinci

Questa mattina, prima che la Lega lumbàrd concretizzi i ventilati aumenti dei tabacchi costringendomi a diventare... bossicodipendente, mi sono recato dal mio negoziante di fiducia per fare novella, e vieppiù cospicua, incetta delle mie sigarette preferite. 
Mentre attendevo di essere servito, ho notato davanti a me un giovane che aveva appena acquistato un "gratta e vinci", dopo aver sborsato la, per me, astronomica somma di euri venti senza condizionale.
Un patrimonio, almeno per noi pensionati a reddito bloccato, ma la pelosa speranza incitata all'illusorio e arduo arricchimento dall'azzardo statale evidentemente lo aveva convinto a esporsi a tale rischio.
Così l'ho osservato "grattare", in un forsennato cupio dissolvi, il variopinto foglietto - che da tempo tappezza anche i nostri marciapiedi in prossimità dei luoghi dove viene venduto -, e dall'espressione delusa del suo viso ho dedotto che la grattata, ahimè, gli doveva essere andata male.
Poveraccio! Perdere venti euri in un colpo solo, ho pensato, è dura da buttar giù. 
Ma, non contento, l'incorreggibile giovanotto è tornato sui suoi passi e ha chiesto alla cassiera un nuovo "grattino", anch'esso del medesimo importo: venti euri.
E anch'esso, vista la faccia del "dopo-grattata", deve aver avuto l'infecondo e infausto esito del precedente facendo così crollare definitivamente l'impalcatura di fragili sogni di ville al mare, auto di lusso e vacanze esotiche da nababbi costata al tapino, in totale, la bellezza di quaranta-euri-dico-quaranta in pochi minuti.
Sempre che si sia fermato lì, perché io, tra un rigurgito di rabbia e pietà, a quel punto me ne sono andato. 

6 commenti:

Giada ha detto...

quaranta euro???? ma siamo matti?
Ciao Cecco... ti è venuto bene il biglietto "grattaespingi", rende l'idea :)

Tomaso ha detto...

Anche quello caro Francesco è un modo legale per rubare hai poveri...
Il gratta e vinci è completamente al contrario, cioè gratta e perdi!
Tomaso

CeccoDotti ha detto...

Eh sì, cara Giada: proprio quaranta euri!
E non era il solo. Oltre a lui, ce n'erano anche altri/e che occupavano tutti i videopoker disponibili: tre o quattro.
Come ti ho detto, da quel negozio ci passo tutti i giorni, e molti sono già "sul pezzo" sino dall'apertura!
Il biglietto è una creazione artigianale che dovrei brevettare. Chissà se me l'accetteranno...
Buona giornata!

CeccoDotti ha detto...

Ciao Tomaso,
contenti loro che sono disposti a farsi derubare anche così...
Sulla legalità del gioco, poi, avrei anche dei miei dubbi. Facendo leva sulle altrui debolezze, infatti, si creano dei veri e propri dipendenti patologici che non si limitano solo a tentare la fortuna una tantum, spendendo qualche euro al mese, come del resto faccio anch'io acquistando, quando mi ricordo, un "superenalotto".
Questi "malati" del gioco, nel continuo tentativo di rifarsi delle somme perdute, alla fine rovinano non solo se stessi ma anche la propria famiglia. Se ancora ne hanno una...
E quindi diventano un grave problema per la società. Che, ricordiamocelo, siamo tutti noi.
Un caro saluto e buona giornata,
Francesco

Gianni ha detto...

gli unici gratta e vinci che mi hanno sempre fatto vincere qualcosa, sono quelli del vigil-park ... costano solo 50 centesimi e vinci sempre 1 ora di sosta ... ma se ne compri un secondo te lo fanno pagare il doppio (1 €uro)
:-)

CeccoDotti ha detto...

Buono a sapersi.
Ma... funzionano anche per posteggiare la bicicletta?
Ciao caruccio