Salutamassòreta

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Manovra economica

Ormai manca pochissimo alla presentazione ufficiale della manovra di governo - quella definitiva, quella che una volta per tutte salverà (o dovrebbe salvare) l'Italia -, attivata, come tutte le altre che l'hanno preceduta nei secoli, in nome dell'equità, delle riforme strutturali ecc. ecc. Parole, parole, parole...
Servirà davvero? Ce la faremo? Io dico di no. 
Intanto, giorno dopo giorno, apprendiamo dalla classe politica di ogni ordine e grado, sia di destra che di sinistra, che "tutti hanno saputo fare un passo indietro" e che "tutti hanno lasciato il giusto spazio al Professor Monti per salvare l'Italia e dare un segnale all'Europa e alle famiglie italiane". Aggiungendo, con la dovuta gravità dal momento richiesta, che "chi voterà contro la manovra di Monti se ne assumerà la piena responsabilità, e chi lo sosterrà lo farà con altrettanta consapevolezza"... Come se nel frattempo tutti questi "allegri compari" dispensatori di opinioni fossero stati sulle gradinate a guardarsi una partita, invece di stare in campo e fare gli interessi della squadra.
Conclusione, credo ragionevole, che Monti viene universalmente riconosciuto meglio di loro. 
Domanda, altrettanto ragionevole: ma allora perché si dovrebbero ricandidare alla guida del Paese coloro che, pur essendo stati profumatamente pagati per farlo, non sono stati in grado di risolverne i problemi?
Se Monti e il suo esecutivo dovessero salvare davvero l'Italia, mandiamo tutti a casa e lasciamo loro. Se non altro si risparmierebbe sul numero dei parlamentari e relativi stipendi. 
Secondo me, invece, la china che abbiamo imboccato è talmente ripida che non ci ferma più nessuno, e il malandato carretto che trasporta la nostra ex bella Italia, rovinata e spogliata per sempre dai partiti, dai sindacati, dall'inettitudine della classe politica e dall'abulìa dell'elettorato, sta ormai per fracassarsi sulle rocce in fondo alla discesa. Fermo restando il fatto che prenderei seriamente in considerazione l'idea di chiedere i danni a chi, anche in passato, di questa rovina, direttamente ne è stato la causa.  

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