Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Pensioni, Imposte, Tagli

Quindi, siamo al redde rationem: la manovra dei "professori", presentata alla Camera, si è davvero palesata in tutta la sua "equità"
Solo che più che una manovra equa, la definirei "equina". Dove, attaccati alle stanghe del carretto Italia, com'era prevedibile, ci saranno ancora una volta quelli che da lustri lo tirano: i poveracci. Ai quali vengono richiesti nuovi sacrifici e nuovi sforzi. E ti pareva!! 
Si becca sempre dove è più facile trovare il becchime!
Così ieri sera, fino a notte fonda, io e quel diavolo di mio cognato - che è stato per una decina d'anni il commercialista preferito del sultano del Brunei - ci siamo fatti un po' di conti, i cui risultati, da incazzo furibondo con annesso mal di fegato, vi esponiamo qui di seguito.
Si dice, dunque, che le pensioni al doppio della minima, cioè fino a 935 euri lordi (udite! udite!), non saranno adeguate al costo della vita e per ora resteranno così come sono. Evviva!! Era proprio quello che si aspettavano i pensionati, che in pratica dovranno rinunciare a circa 280 euri all'anno: più o meno 20 litri di latte al mese, 1 libro, due scatole di preservativi da 6 (53 x 185), o quello che vi pare. Mentre non saranno toccate le aliquote Irpef per i percettori di reddito da 55 mila euri lordi all'anno fino a 75 mila, sempre lordi/anno (attualmente al 41%), e quelle per i redditi da 75 mila e oltre, sempre lordi/anno (attualmente al 43%), che sarebbero dovute salire, rispettivamente, al 43% e al 45%.
Facendo due-conti-due, tanto per portare un esempio, se avessero elevato dal 41% al 43% l'aliquota di chi ha un reddito di 75 mila euri (parliamo sempre di reddito lordo/annuo, ricordiamolo anche in seguito), il "meschino" avrebbe pagato 400 euri in più di tasse all'anno; mentre se avessero elevato dal 43% al 45% l'aliquota di chi ha un reddito di 90 mila euri, il "derelitto" ne avrebbe pagati 700 in più. Sempre all'anno. Una cifra insostenibile!
Ora, secondo voi, ditemi: c'è un paragone tra una pensione di 935 euri lordi al mese e uno stipendio lordo di 5.769,23 euri al mese (nel caso dei 75.000 lordi/anno) e uno stipendio lordo di 6.923,08 al mese (nel caso dei 90.000, sempre lordi/anno)? 
Ovvero, per usare una parola che sentiamo almeno duecento volte al giorno, domeniche comprese, c'è "equità"? Secondo me, no.
Chi percepisce 935 euri lordi al mese ha un reddito annuo lordo di 12.155 euri, e cioè 1/6 di chi ne guadagna 75.000, e 1/7 di chi ne guadagna 90.000. 
Facendo l'equazione 12.155 : 280 = 75.000 : x  (dove x risulta pari a 1.727,68 euri), ne consegue che anche qualora avessero elevato l'aliquota al 43%, chi percepisce 75.000 euri ne avrebbe dovuti pagare 400 in più. 
Mentre chi ne percepisce 90.000, facendo l'equazione 12.155 : 280 = 90.000 : x  (dove x è pari a 2.073,22 euri), se avessero elevato l'aliquota dal 43% al 45%, ne avrebbe dovuti pagare 700 in più.
In seguito a ciò, il pensionato "povero" (quello da 935 euro al mese) avrà un aggravio del 2,3%, mentre i "meschini & derelitti", rispettivamente, avrebbero avuto un aggravio fiscale dell'1,58% e del 2,20%. 
Ora, invece, ingiustizia nell'ingiustizia, non paga neppure quello. Fermo restando che 280 euri in meno, lo ripeto, su una pensione mensile di 935 euri lordi, è una vera e propria rapina in Chiesa!
Il decreto del Governo prevede infatti il "salvataggio" delle pensioni fino a 467 euri al mese, che saranno rivalutate interamente, mentre saranno congelate per il 2012 e 2013 quelle oltre oltre i 467 euri al mese. Per quelle fino a due volte il minimo (cioè 935 euri lordi al mese) sarà prevista la rivalutazione solo al 50%.
L'ennesima "furbata" governativa, guarda caso, converge, concretizzandosi, proprio sul maggior numero di pensioni sulle quali poter mettere le mani, e cioè quelle basse, destinate agli oltre 16 milioni di pensionati italiani (per l'esattezza 16.281.927) i quali subiranno, obtorto collo e se il mancato aggancio al costo della vita dovesse essere applicato a tutti, un taglio complessivo pari a 4,5 miliardi di euri all'anno (al netto)
C'è da augurarsi che i componenti dell'altro governo (tutti: maggioranze, opposizioni, terzi poli & affini, escluso qualcuno che ha storto il naso e non ci sta), che fino a ieri si stracciavano le vesti per paura di perdere i consensi dell'elettorato e ora applaudono, si mettano veramente la mano sulla coscienza e riconducano sulla via della ragione i "professori tecnici"
Tra l'altro, a proposito dei famosi capitali rientrati dall'estero grazie allo "scudo fiscale", tassati in un primo momento al 5% e ora ritassati all'1,5%, mi chiedo e vi chiedo: a questo punto, non sarebbe stato meglio arrivare magari al 2-2,5%?  
Naturalmente, sempre che riescano a ribeccarli. Perché non credo proprio, essendo anonimi (?), che sia tanto semplice farli riemergere.
Poi c'è l'Ici sulla prima casa, che pagheremo tutti; le imposte di bollo sulle operazioni bancarie; l'aumento della benzina; quello dell'Iva... e vedrete che non basterà e s'inventeranno presto qualcos'altro. 
Abbiamo subìto tre manovre in poco più di tre mesi, e non hanno risolto nulla. E gli anni passati, quante ne hanno fatte? Siete davvero convinti che questa sarà l'ultima? Se pensate di sì, cari miei, siete proprio degli illusi!
Come sono degli illusi quelli che credono che così si rilanci l'economia. L'unica "economia" a essere rilanciata sarà quella che faremo spendendo di meno!
Vi aggiungo la solita "tabellina", dalla quale poter ricavare le informazioni che vi servono e fare le riflessioni del caso.
Buona fortuna a tutti!
Francesco Dotti




Reddito annuo LORDO
Aliquota
Reddito
mensile LORDO
TASSE
Reddito
mensile  NETTO
12.155
23
935,00
2.796,00
719,95
28.000
27
2.153,85
7.073,00
1.609,77
31.000
27
2.384,62
8.213,00
1.752,85
55.000
38
4.230,77
17.333,00
2.897,46
75.000
41
5.769,23
25.533,00
3.805,15
90.000
43
6.923,08
31.983,00
4.462,85
150.000
43
11.538,46
57.783,00
7.093,62








4 commenti:

Anonimo ha detto...

Fate pagare a tutti i POLITICI gli errori che hanno commesso in tutti questi anni.Applicate a LORO le SuperTasse. e non al Povero Popolo Italiano.SUPRTTASSATELI!!!!!!!!Sequestrate Loro tutte le ricchezze che hanno accumulato in anni di malgoverno e depredato il popolo sovrano;VERGOGNA!!!!!!!

CeccoDotti ha detto...

Quello che dici, il tuo sfogo, è comprensibile e ti capisco.
Il fatto è che tra di loro si sostengono sempre, e anche se davanti a noi fanno vedere che si accapigliano e non sono d'accordo, è tutta scena.
Ma ormai ce ne siamo accorti tutti, ne è prova il fatto che la gente è stufa di essere torchiata e piano piano comincia a farsi sentire.
Ti ringrazio per il commento.
Un saluto, Francesco

Elio ha detto...

Penso che i nostri politici e tutti quelli a reddito alto siano tutti con la diarrea, perché non fanno proprio nessun sforzo. Naturalmente al di sopra dei limiti da te indicati ci sono tutti i deputati, i senatori, i ministri ed il primo ministro, il quale se non vado errato ha fanfaronato che potrbbe rinunciare a due degli stipendi del triplo incarico, se "la legge lo perlette". Ma chi fa le leggi, noi no!
Ottima la vignetta, ma penso che ormai non serve più che te lo dica. Ciao.

CeccoDotti ha detto...

E magari, se non ce l'avessero, gli dovrebbe venire! :-) :-)
Sì, a qualcosa ha rinunciato e sta cercando di far rinunciare anche gli altri. Ma pare che non siano molto d'accordo...
Bah, aspettiamo le decisioni finali e poi vedremo. La gente, tutta, comunque è già stanca.
Un caro saluto, Francesco