Salutamassòreta

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Federalismo fiscale


 Lo ammetto: sono davvero bravo! Infatti, anticipando di molto i tempi delle notizie quando vengono date, gli scritti e le vignette che vi propongo sono ormai vecchi e probabilmente anche dimenticati. Così talvolta mi trovo costretto, mio malgrado, a ripubblicarli.
Questa, pure se in tutta la sua attualità, risale al 5 febbraio di quest'anno (otto mesi fa!). 
La Padania, quotidiano del Nord diretto da Umberto Bossi, in un articolo alle pagg. 2 e 3, a firma di Andrea Ballarin, domenica 30 ottobre titolava: "Pensioni, paga solo il Nord", sottotitolo (parte finale): "La vera riforma? Previdenza regionale"
Segue una riflessione sulle "gabbie previdenziali", che dovrebbero differenziare tra loro le regioni sulla base dei contributi lavorativi versati e le somme erogate per pagare le pensioni. 
E la chiave di lettura dovrebbe essere questa: siccome la parte più produttiva del Paese dovrebbe essere il Nord (più abitanti, più lavoro e quindi più contributi versati), e quella meno produttiva il Sud (meno abitanti, meno lavoro e perciò meno contributi versati), si ritiene ingiusto che sia il Nord a sopperire alle inefficienze del Sud. 
Naturalmente con tutti gli accorgimenti e le distinzioni del caso, per far sì che le pensioni siano pagate sulla base di quanto effettivamente è stato versato. 
Confesso che è una riflessione che, se dovesse tradursi in pratica, mi spaventa. Come mi spaventa tutto il "federalismo all'italiana". 
Per capire meglio il federalismo, vi trascrivo il vecchio art. 119 della Costituzione che trattava le funzioni amministrative di Regioni, Province e Comuni. Mi dispiace costringervi a leggere, ma se vogliamo sapere come funziona questo Paese è necessario essere sempre informati.
(Vecchio): "Le regioni hanno autonomia finanziaria nelle forme e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica, che la coordinano con la finanza dello Stato, delle Province e dei Comuni.
Alle Regioni sono attribuiti tributi propri e quote di tributi erariali, in relazione ai bisogni delle Regioni per le spese necessarie ad adempiere le loro funzioni normali.
Per provvedere a scopi determinati, e particolarmente per valorizzare il Mezzogiorno e le Isole, lo Stato assegna per legge a singole Regioni contributi speciali.
La Regione ha un proprio demanio e patrimonio, secondo le modalità stabilite con legge della Repubblica".
(Nuovo): “I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno risorse autonome. Stabiliscono e applicano tributi ed entrate propri, in armonia con la Costituzione e secondo i principi di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Dispongono di compartecipazioni al gettito di tributi erariali riferibile al loro territorio.
La legge dello Stato istituisce un fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante.

Le risorse derivanti dalle fonti di cui ai commi precedenti consentono ai Comuni, alle Province, alle Città metropolitane e alle Regioni di finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite.
Per promuovere lo sviluppo economico, la coesione e la solidarietà sociale, per rimuovere gli squilibri economici e sociali, per favorire l'effettivo esercizio dei diritti della persona, o per provvedere a scopi diversi dal normale esercizio delle loro funzioni, lo Stato destina risorse aggiuntive ed effettua interventi speciali in favore di determinati Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i princìpi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento. È esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti."
Le differenze tra il vecchio e il nuovo mi sembrano evidenti.

 All'epoca della vignetta ripubblicata su questa pagina scrissi più o meno che "il federalismo, sbandierato come la panacea contro tutti i mali, anziché diminuirle, avrebbe invece aumentato le tasse". Sappiamo benissimo, per esperienza diretta (e indiretta), che chi ci amministra trova sempre il modo per inventarsi nuovi balzelli. Lo fa lo Stato, col governo centrale, e lo fanno Regioni, Province e Comuni con le "addizionali Irpef" e i relativi... ritocchini.  Senza contare tutto il resto delle imposte, come Irap, Tarsu, Imu, Ici, passi carrabili (Comuni); compartecipazione alle accise sulla benzina, sull'Irap, sull'Iva (Regioni); addizionale sulla bolletta dell'Enel, imposta di trascrizione per i veicoli (Ipt, che può arrivare a un massimo del 30%), sulla Rc auto (Province). E forse ne ho dimenticata anche qualcuna. 
E non è per niente vero che utilizzando l'arma del voto potremmo così "premiare" le amministrazioni "virtuose" e "punire" quelle "scialacquone", come ci dicono. 
Perché, come avviene per il governo, tutti si possono appellare alla cattiva gestione di chi li ha preceduti, dicendo che non ne hanno colpa, e che il "buco" glielo hanno lasciato gli altri.
E siccome, anche se ne avresti la voglia, non li puoi cacciare a calci nel culo prima della scadenza del mandato elettorale (anche perché i calci nel culo non sono ammessi per legge), succede che te li devi puppare per tutta la legislatura. 
Allora, quando viene il momento di "punirli", dici "Ora t'aggiusto io!" e decidi di dare il tuo voto ad altri, che però dopo qualche mese fanno come i loro predecessori: i "ritocchini fiscali".
Gli anni passano, tu invecchi, hai sempre meno soldi e un giramento di coglioni tale che neppure alle giostre del parco giochi!

Moglie Bossi pensione

FINI E LA PENSIONE DELLA MOGLIE DI BOSSI

Col pretesto di "dire la verità", alcune sere fa l'On. Fini ha tirato in ballo la "baby" pensione da insegnante della moglie dell'On. Bossi. Mi chiedo dove sia lo "scandalo", se qui voleva andare a parare il Presidente della Camera argomentando sull'innalzamento dell'età pensionabile.
A parte la caduta di stile, che in quella sede ha assunto quasi le sembianze di un pettegolezzo, trovo inopportuno che la terza carica dello Stato, tanto più in una trasmissione pubblica, esprima delle valutazioni - che alla fine hanno un valore politico - verso quel gruppo che per lui oggi dovrebbe rappresentare l'opposizione.
La Signora Bossi ha usufruito, come tutti coloro che hanno potuto farlo, di una legge dello Stato. Come del resto mi risulta che abbiano fatto in passato (e ancora oggi fanno) sindacalisti, dirigenti di partito, ministri, senatori e parlamentari in generale per quanto riguarda pensioni, vitalizi, stipendi e varie ed eventuali altre indennità che si sommano tra loro andando a rimpinguare i cospicui redditi mensili di lorsignori.
Senza contare che le obiezioni pensionistiche dell'On. Fini, soprattutto in un momento difficile come questo, contribuiscono a dare la stura ai soliti balletti giornalistico-televisivi nei quali le avverse fazioni dei "ricchi" e dei "poveri" si danno battaglia col risultato che alla fine, invece di fare chiarezza, si genera più confusione. Andando a minare, inoltre, con tecnici conteggi e fredde tabelle statistiche, differenze sociali che conducono verso astiose e maligne contrapposizioni e malcelati risentimenti.
Aggiungo che, guardando qualche trasmissione dove si parla di politica e dove sono presenti politici, quando vengono interrogati dal conduttore su un tema di scottante attualità che magari li riguarda direttamente, questi ultimi di solito "scivolano" sull'argomento evitando di approfondirlo e parlano d'altro. 
Ahh, quante volte avrei voluto essere lì per incalzarli fino ad ottenere una risposta...
Tornando invece alle "pensioni facili", a questo punto mi chiedo, e vi chiedo: ma se voi aveste avuto le stesse possibilità, avreste fatto il "baby" pensionato? Io sì.
E, dite un po', se aveste avuto l'occasione d'iniziare una carriera politica, avreste rinunciato ai vitalizi, all'autoblù, ai viaggi gratis, ai portaborse, agli stipendioni da parlamentare e a tutti gli altri benefit di cui il mondo parlamentare gode? Io sì. Perché la politica, almeno questa, la considero un'offesa.
Ma, a parte questa piccola mia divagazione, per caso avete sentito di qualcuno che, appartenendo a questo variegato e privilegiato mondo, abbia rinunciato almeno ad una di queste voci rinnegando quei "diritti acquisiti" ai quali accoratamente si appella? 
E non sono, forse, "diritti acquisiti" anche quelli dei "baby" pensionati? 
E allora, dov'è lo scandalo? 

I risolini di Parigi


 Ecco il nostro intrepido Premier durante il volo politico-dimostrativo su Paris nel corso del quale, a bordo del suo potente S.V.A., ha simbolicamente bombardato la capitale francese con una miriade di bandierine tricolori caricate a salve, a dimostrare l'incontrastata potenza dell'italica risata.


P.S.
Approfitto di questo post per inserire un invito che ho ricevuto.  
Si tratta di  firmare una petizione (e l'ho firmata volentieri) per ridurre il numero dei parlamentari e il diritto alla pensione che lorsignori acquisiscono dopo appena 2 anni e 11 mesi, alla faccia di chi ha lavorato per tutta una vita!
Ve la giro, nel caso anche voi foste intenzionati a firmarla.
Se aspettiamo che l'iniziativa parta da "loro", stiamo freschi!!


Petizione per dimezzare il numero dei Parlamentari ed eliminare il diritto all'indennità pensionistica dopo soli 35 mesi di attività Parlamentare.

Al Presidente della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e, p.c.
Al Presidente della Corte dei conti Luigi Giampaolino,
Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Questo è il link sul quale cliccare per entrare nel sito: 



http://www.petizionepubblica.it/?pi=P2011N14356

Tagli Tremonti


 
 TAGLI ALLA CASTA?

Sì... No... Forse... Può darsi... Dipende... Vedremo...
Durante la campagna... pubblicitaria ultima scorsa, dopo le prime incazzature del bovino e appecoronato italico popolicchio, ci avevano promesso una dieta a base di tagli, dimezzamenti, riduzioni, restrizioni, e di tutto ciò che faceva presagire una trasformazione al... ribasso dell'apparato mastodontocratico statale.
Così sbraitavano in tutte le trasmissioni che avrebbero dimezzato i parlamentari, tagliato le Province, le Regioni, amputati i Comuni, le Comuità montane, quelle marine, e abolito financo la nebbia in Val Padana® (previa autorizzazione della Lega, che per quelle zone ha il copyright)
E invece? Stando alle ultime notizie, tutto resta come prima e, come diceva il principe di Salina: "Tutto cambia affinché nulla cambi".
In fondo è molto più facile. Soprattutto per chi incassa. E... per chi s'incazza?...
Tranquilli: può liberamente continuare a farlo. Non è mica proibito. Basta farsi assegnare una piazza per manifestare. Magari anche dall'interno di una gabbia...
Leggetevi questo articolo da "Il Corriere della Sera" di stamani, a firma di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, e poi andate a vomitare. Come ho fatto io.
Ma cosa volete: che scoppi la guerra civile?

http://www.corriere.it/politica/11_ottobre_25/rizzo-stella-la-camera-ci-ripensa-i-tagli_bff611a4-fed0-11e0-b55a-a662e85c9dff.shtml?fr=box_primopiano 

Questo sotto è un video (col sonoro)


Che sia per questo motivo - e cioè che sul web si trovano un sacco di notiziole interessanti - che ogni tanto "ripicchiano" col voler cancellare Internet e tutte le informazioni "scomode" che possano dar loro fastidio?

Francia: aumenta il debito pubblico

Sarkozy ha poco da ridere! Col debito pubblico che si ritrova la "sua" Francia - oltre 1.600 milioni di euri, mica noccioline! - e le agenzie di rating che minacciano una retrocessione, se da una parte gli viene da sorridere dall'altra si dovrebbe preoccupare.
Ma l'Uomo è fatto così: mosso dall'ambizione, diventa abborraccione e, un po' marpione, un po' guascone, scorda di mettersi nel calderone.
E se con quel sorrisetto beffardo pensasse: "Après moi le déluge!", fossi in lui comincerei ad aprire l'ombrello...

Età pensionabile

Autunno caldo

Nuove norme preventive contro le violenze degli "uomini mascherati", tra le quali maggiori poteri e garanzie alle forze dell'ordine. E anche arresti non più solo in diretta ma anche in... differita.
Cioè che, quando vi siano evidenti prove di colpevolezza, si può procedere all'arresto del colpevole anche in seguito, ma non oltre le 48 ore dall'aver commesso il reato.
Le apposite leggi preventive, invece, serviranno a poter fermare i malintenzionati anche prima che commettano il reato. In pratica, se una persona sospetta viene fermata di fronte a una banca e viene trovata in possesso di una pistola e di un cappuccio, la si può fermare e arrestare perché è molto probabile che si accingesse a svaligiare la banca.
Se invece del cappuccio ha un cappuccino e viene trovata in possesso, invece di una pistola, solo di un cornetto, è segno che voleva fare colazione e in questo caso l'arresto diventa problematico. 
Soprattutto se il bar è dietro l'angolo.
 

Bamboccioni

A proposito di figli che stanno bene a casa loro. Intendo a casa dei genitori...

Ceccodotti puntocom è tornato?


Però non chiedetemi come ho fatto, perché non lo so neppure io!!
Sono tre giorni, e quasi tre notti che io, ma soprattutto "quel gran genio di mio cognato" - parafrasando Lucio Battisti -, le proviamo tutte perché io "possa ripartire. Certamente non volare, ma viaggiare. Sì viaggiare..."  ancora una volta sul mio vecchio, caro e amato blog.
Così, stasera, dopo che avevamo cliccato su tutto il cliccabile, impostando DNS, HOST, HTML, password e tutto il resto delle diavolerie che ti dicono di impostare visitando forum, blogger, Faq, Url, e copiando incomprensibili Captcha per finire su una pagina web che mostrava solo un insidioso e inestricabile "Errore 404", alla fine, dicevo, "quel gran genio di mio cognato", al quale per giorni avevo fracassato i genitali mutande comprese, mi ha mollato per andare a cena abbandonandomi su una pagina che diceva: "Crea blog"!
"Cribbio!" - come direbbe qualcuno di nostra conoscenza, il cui nome inizia per Silvio e finisce con Berlusconi, "Ma io un blog ce l'ho già, e ora ne ho anche pagato il dominio! Che me ne faccio di un altro?" 
Allora ho iniziato a "smanettare", da solo, senza sapere cosa stavo facendo - e non me lo ricordo neppure più -, fino a quando mi è apparsa una finestra che mi mostrava, tra le tante opzioni, "Visualizza blog".
Così, mentre con una mano mi... toccavo e facevo gli scongiuri, con l'altra che pilotava il mouse ho cliccato proprio lì, su "Visualizza blog"
Ebbene, ci credereste voi? In un attimo, sullo schermo del mio portatile, è riapparso l'amico blog! L'ho subito "fotografato", perché in seguito potessi dimostrare anche agli altri che non avevo sognato, e l'ho postato su questo nuovo blog per mostrarlo anche a voi. 
Che ora, forse, mi direte: "Embè, e a noi che ci frega? Hai scritto quasi un libro di memorie per dirci che hai ritrovato il blog! Con tutte le disgrazie che ci sono nel mondo, ci mancava anche questa. E pensare che speravamo di non trovarti più..."
Vabbe', se non v'importa nulla sul serio del mio blog allora non vi scrivo più nulla... E pensare che avevo ancora un sacco di cose da raccontarvi...
Ma vi voglio bene lo stesso! Perciò, vi chiedo un ultimo favore: ogni tanto provate a cercarmi dov'ero prima. Così, tanto per provare. E magari, se mi trovate, fatemelo sapere. Ci terrei molto. 
Grazie mille, Francesco

P.S. del 21 ottobre, ore 19.07

Finalmente oggi, data da segnare col sangue sul calendario dei blogger, mi hanno sistemato a dovere il mio nuovo dominio!! 
EVVIVA! EVVIVA! EVVIVA! Giubilo immenso!!!
Ormai non ci speravo più, e quando stavo quasi per buttarmi giù dalla scogliera della Sella del Diavolo con tutte le mie vignette, Zac! ecco che per incanto il mio blog è riapparso in tutto il suo splendore!

Perciò da oggi continuerò ad essere qui - segnatevelomelotelo bene - all'indirizzo:

http://www.ceccodottipuntocom.com/

Scusatemi per il disturbo arrecatovicisimi, e vi aspetto!

Vostro sempre, Francesco Dotti


Finally today, to mark the date on the calendar with the blood of bloggers, I have settled for my new domain!
It will be here:


http://www.ceccodottipuntocom.com/

CHEERS! CHEERS! CHEERS! Immense joy!

Now we hoped more, and when I was about to jump off the cliff of Devil's Saddle with all my cartoons, Zac! here is my blog that magically reappeared in all its glory!
Thanks to all and sorry for the inconvenience, with affection and love,
Francesco Dotti

Tagli alla Casta

"Tagli alla casta? Stavamo scherzando!"
Non mi va neppure di commentare, rischierei solo di ripetermi.  
Il problema è che mentre il Paese rischia di andare sempre più a fondo, nelle Stanze del Potere si continua a giocare col fuoco e a rimandare interventi che, proprio perché andrebbero a colpire gli "intoccabili", usufruendo dei soliti cavilli legal-fisco-finanziari (si può dire?) vengono differiti a data da destinarsi.
Qui sotto trovate alcuni articoli, leggendo i quali potrete farvi un'idea di quello che succede in giro...
Buon divertimento!




http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/425658/


Indignati



Credo che la dignità di questo meraviglioso Paese sia andata a farsi fottere da un sacco di tempo. Corruzione, malcostume e accaparramenti di tutto l'accaparrabile per anni l'hanno fatta da padroni nell'indifferenza generale. La voglia di far carriera e denaro a tutti i costi, passando sopra a tutto e a tutti, ci hanno ridotto nelle condizioni in cui siamo e per le quali ora c'indignamo. Indignati, dunque, ma perché? Per colpa di chi?
Prima di tutto, per colpa nostra. Perché quando era tempo di farlo non ci siamo saputi opporre, perché ci ha fatto comodo, a un sistema che ci ha macinati insieme a lui. E in questo tritacarne ormai globale ci abbiamo infilato anche i nostri figli, ai quali non siamo stati capaci d'insegnare nulla, credendo che, come noi, si sarebbero trovati bene anche loro. 
Anzi, abbiamo loro spianato la strada, "per il loro bene", credendo di far loro un piacere, senza renderci conto di aver creato colpevolmente una generazione di fragili e indifesi sopravvissuti.
Così ora s'indignano, e scendono in piazza. Questa volta anche contro noi stessi.
Li ho sentiti, mentre esprimevano le loro preoccupazioni per un futuro dimenticato, per un lavoro invisibile, per una vita negata. E molti di loro hanno ragione: sanno di avere tutti gli strumenti necessari per occupare un posto nella società, tuttavia nessuno se ne accorge.
Altri poi, che s'indignano anch'essi, appartengono invece alla categoria di quei vituperati "bamboccioni" di cui ogni tanto si parla, e che la famiglia ha protetto, e continua a proteggere. E che gli salva il culo tutte le volte che ne hanno bisogno.
Così, in un "welfare" familiare senza inizio e senza fine, mangiano, dormono, trombano, vanno in vacanza a Barcellona perché c'è la movida, hanno "paghette" simili a pensioni e usano l'auto del babbo, che ci mette la benzina, gli cambia le gomme e fa i tagliandi.
Anni fa, su Linus, vidi una meravigliosa vignetta del grande Jules Feiffer dove si vedeva un padre che disegnava per terra le impronte di un piede (il suo), e dietro di lui il figlio che metteva i piedi su quelle impronte. Ecco, quei due personaggi siamo noi. Emblematica illustrazione!
Per concludere, credo che sia arrivato il momento che i giovani si mettano in discussione, non solo andando alle manifestazioni di piazza, ma che soprattutto la smettano di aspettarsi sempre la pappa scodellata.
Per risollevarvi il morale - si fa per dire - andatevi a leggere questo articolo su Libero-News.it, e ditemi poi se la gente fa bene a incazzarsi oppure no!
Francesco Dotti

http://www.libero-news.it/news/849189/Scandaloso-Tremonti-cancella-le-tasse-alla-Casta.html

P.S.

Stamattina, a Radio 24 (credo si trattasse del programma "Punto a capo", di Gigi Donelli), il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Davide Boni, nel corso dell'intervista ha fatto sapere di aver rinunciato all'auto blu di rappresentanza, e quindi anche ai due autisti, ricevendo in cambio un rimborso di 50.000,00 euri lordi all'anno (circa 30.000,00 euri netti) per usare la propria auto, con la quale percorrerebbe circa 60 mila Km all'anno.  
Un bel risparmio per le casse dello Stato, non c'è che dire. Grazie, presidente.
Ah, dimenticavo... noi, a casa nostra, campiamo con circa 26.000,00 euri all'anno. 
Che sia perché facciamo meno chilometri?

Naturalmente, se avessi inteso male, sono sempre pronto a rettificare e a chiedere scusa.

leggi anche su Repubblica.it:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/07/06/news/pirellone_un_bonus_da_50mila_euro_per_chi_rinuncia_ad_autista_e_auto_blu-18721743/

Gheddafi morto

E così, anche Gheddafi ci ha lasciati. Ora non rimane che catturare il figlio "combattente", Saif-Al-Islam, che pare sia scappato a nascondersi da qualche parte nel deserto, e sulla guerra in Libia potremo scrivere la parola "Fine".
Se non altro, in attesa di partecipare alla futura ricostruzione di questo Paese, si risparmieranno un sacco di soldi dalle missioni militari.
Sempre che... morto un Gheddafi non se ne faccia un altro...

Governo e sfiducia

Continuano a ripetere che Berlusconi si deve dimettere. 
Va bene, abbiamo capito. Prima o poi lo farà, magari alla fine della legislatura. E poi? 
Di nuovo alle urne, per vedere chi voteranno questa volta gli Italiani. Sempre che vadano a votare. 
Ma... per chi? Forse per il "mucchio selvaggio" che sta all'opposizione? 
Ma se non sanno neppure quanti sono, e se provano a contarsi non gli tornano neppure i conti!
Però sono stati tutti d'accordo ad abbandonare l'aula quando c'era da votare un aggiornamento per il documento economico e finanziario. Solo i Radicali sono rimasti, per rispetto, serietà e coerenza istituzionale.
Naturalmente, quelli che se ne sono andati l'avranno fatto per dare un segno "forte" che legittimasse in qualche modo il loro dissenso. Ma che non gli fa certo onore, perché quel segno è andato contro anche a chi li ha votati. Quindi, o non ci hanno pensato e gli è "sfuggito", oppure dell'opinione della gente se ne impipano tutti quanti.
Perché ognuno di loro, è bene ricordarlo, ognuno di quelli che sono usciti per strada a "spettegolare" con gli organi d'informazione cantilenando la consumata litania "Berlusconi se ne deve andare!", forse si è dimenticato che rappresenta la Nazione intera, e abbandonare le proprie funzioni, peraltro sancite dalla Costituzione, non è stato proprio un bel gesto.
Francesco Dotti 

Indignados




C'è da augurarsi che la rabbia della protesta non venga indirizzata verso le cose e le persone.
Perché se manifestare è giusto, e consentire che avvenga è sinonimo di democrazia, non lo è certo distruggere, imbrattare e mandare la gente all'ospedale.
E soprattutto prendersela coi monumenti...
Si corre il rischio di dare un messaggio sbagliato, che alla fine non servirà a nessuno.

 Ultim'ora:

Ancora una volta, come purtroppo c'era da immaginare, ha vinto la violenza. 
Ha vinto la furia cieca dei delinquenti, dei black bloc, degli imbecilli, che sono calati da tutte le parti d'Europa come orde di Vandali e che hanno preso il sopravvento sulla protesta pacifica. 
Sono state date alle fiamme automobili, cassonetti, blindati delle forze dell'ordine, distrutti negozi, sportelli bancomat, e sono finiti all'ospedale agenti di Polizia che facevano il loro dovere. 
Infine, perché i delinquenti non avevano fatto abbastanza danni, se la sono presa anche con una parrocchia, quella di San Marcellino, nei pressi di San Giovanni. 
Qui, gli imbecilli-delinquenti, hanno danneggiato alcuni arredi sacri e hanno profanato una statua della Madonna e un crocifisso distruggendoli.
Da aggiungere mi sembra che non ci sia molto. In casi simili, però, la repressione dovrebbe essere molto più decisa.
E allora, fatte le debite distinzioni tra buoni e cattivi (i cattivi sono sempre a volto coperto), alla guerra si risponde con la guerra: galera e manganellate!


 Aggiungo (16 ottobre, ore 18:19):
Quei vandali, farabutti e delinquenti che le forze dell'ordine hanno identificato e fermato e che, secondo il Ministro degli Interni, dovranno "pagare in maniera esemplare", mi auguro che paghino veramente e non trovino invece un magistrato dal cuore tenero che li rimetta in libertà dopo mezz'ora. Magari sostenuto in questo da un avvocato difensore che, arrampicandosi chissà su quali cavilli o altri improbabili appigli, ne giustifichi in qualche modo il comportamento, tipo: "Che volemo fa'... so' ragazzi..."
Perciò, a parte i danni enormi provocati alla città di Roma e a privati cittadini ai quali hanno distrutto automobili e vetrine,  non dimentichiamoci che quei farabutti mascherati e vestiti di nero hanno dato fuoco anche a una casa con dentro delle persone. 
Le quali hanno avuto il "torto" di essere in casa propria mentre loro, i delinquenti, gli rompevano il vetro di una finestra e gli scaraventavano dentro una bottiglia incendiaria.
Io non m'intendo di leggi, ma se non è tentato omicidio plurimo questo... 

Governo al voto

Mentre si riparla dell'Ici sulla prima casa, c'è anche chi prova a mettere nel mucchio delle nuove tasse un probabile prelievo - si dice dell'1% - sulle "baby" pensioni. Cioè sulla "rendita", di solito piuttosto magra, di quelle persone che sono andate in pensione con il minimo, o qualche anno di più, senza aver però raggiunto il massimo. 
Ma d'altra parte era, ed è, un loro diritto, e non hanno rubato nulla a nessuno. 
Di questo e di altro si parla, ma non, per esempio, di togliere il "vitalizio" ai parlamentari, i quali, al solo scopo di raggiungere la fine della legislatura per maturare il loro esclusivo privilegio - tra l'altro cumulabile ad altri redditi, a differenza di noi poveri "mortali" che al massimo abbiamo il... "tumulo" -, continuano a tergiversare "galleggiando" sulle panche del transatlantico. Che intanto affonda lentamente, con l'acqua che ha già raggiunto la... sala macchine. 
E tergiversano e galleggiano senza peraltro curarsi di quale governo ci sia. L'importante è concludere in un modo o nell'altro il loro mandato per avere l'agognata... competenza.
Dicono che il vitalizio (in genere tra i 3.000 e i 6.000 euri) è un "diritto acquisito", e che per questo non si tocca. Alcuni, per mantenerlo, hanno presentato ricorso anche alla Corte dei Conti!
E le "baby" pensioni, allora, cosa sono? Non sono forse anch'esse un diritto acquisito perché sancito da leggi dello Stato? Che differenza c'è? Chi ne ha usufruito è forse più condannabile di loro? Pensiamo, invece, che stiamo pagando un casino di tasse di ogni genere, anche le più strane che mente umana abbia mai partorito, le quali servono anche a pagare gli stipendi di chi in tutti questi anni ci ha cacciato nei guai, con il risultato di mantenere vita natural durante una pletora di parlamentari, funzionari, mezzemaniche e mezzecalzette praticamente inutili, per averne in cambio dei servizi sociali appena passabili. 
Non sarebbe più giusto colpire gli sprechi della politica, prima di toccare ancora una volta il reddito dei cittadini?
A questo, credo, dovremmo guardare.
Francesco Dotti

Fiducia governo



Aspettiamo... non resta altro da fare.  
Certo che sentendo la musica di certe "campane" si rischia di farci venire il mal di fegato!  Le opposizioni - perché ogni giorno, a quella regolamentare, a fare mucchio si aggiunge sempre qualcuno - scalpitano e ripetono la litanìa che "Berlusconi se ne deve andare!"
Già, perché loro hanno le idee chiare e un sacco di programmi pronti per salvare l'Italia...
Ma l'Italia, mi pare, fino ad ora l'abbiamo salvata sempre noi: i cittadini elettori. E allora mi chiedo a che serve andare a votare, ma non relativamente alle prossime elezioni, quando ci saranno,
me lo chiedo proprio in senso assoluto. Tanto è sempre la solita storia: invece di governare, fanno i loro comodi e passano il tempo a darsi battaglia (in pubblico), e pranzare insieme e darsi le pacche sulle spalle (di nascosto).
Avete visto? E' di di nuovo spuntato Veltroni... Ma non doveva andare in Africa a salvare i bambini poveri? Possibile che li abbia già salvati tutti? Ma noi, chi ci salva?
Quando in giro si spande l'odore di poltrone, saltano tutti fuori. E fondano anche nuovi partiti.
Ora pare che abbia tirato fuori il "Modem". Per collegarsi con chi? Con me no di certo!
Ormai ci avete preso per i fondelli abbastanza e rischiate di non incantare più nessuno.
Ma perché non ci mettiamo tutti d'accordo, una buona volta, e quando ci sarà da votare ce ne andiamo tutti al mare? O a funghi, secondo la stagione.
Pace & bene

La scoperta dell'America



Forse sarebbe stato meglio se quel giorno Colombo fosse andato a sciare all'Abetone!!

Lavori in corso

Cari Amici, dalle difficoltà che forse avrete ultimamente incontrato nel visualizzare il mio blog, vi sarete accorti che ho dei... lavori in corso!

Per evitare spiacevoli e inattese sorprese, ho dovuto registrare il dominio del blog e questo comporta una serie di difficoltà che ancora non riesco a gestire. 
Qui sopra c'è la spiegazione di tutto, e mi auguro che almeno voi sappiate cosa vuol dire perché io ci ho capito ben poco. In sintesi, mi pare che dobbiamo aspettare tutti quanti che i... lavori siano terminati. Nel frattempo, ho trasferito tutti i miei post su un nuovo, temporaneo blog che risponde all'indirizzo: francescodottipuntocom.blogspot.com  (anch'io ho qualche difficoltà a ricordarlo, ma soprattutto a scriverlo...). Per ogni urgenza potrete trovarmi qui.
Ripeto, il trasferimento è solo temporaneo e spero che al più presto tutto sia risolto.
In ogni caso, sembra che malgrado tutto sia possibile continuare a contattarmi. Infatti sto ricevendo dei commenti che riesco ugualmente a "postare".
Mi secca dover fare un doppio lavoro imprevisto, per colpa del quale, a forza di stare seduto davanti a questo dannatissimo computer, mi è sparita anche... la riga del culo!
Vi terrò informati su come la situazione evolverà e mi auguro che non mi abbandonerete per così poco...
Un caro e affezionatizzimo (come zempre) saluto,
Francesco  

Inserito il 25/12/2013 (due anni abbondanti dopo il... guasto) 

Carissimi, come vi sarete accorti ho sistemato tutto e la "temporaneità" è cessata. Da un bel pezzo, infatti, ora sono felicemente registrato e tutto funziona alla perfezione. Anche la... riga del culo nel frattempo mi è ricomparsa dov'era sempre stata: cioè in mezzo alle chiappe. Grazie per la solidarietà e la comprensione e tanti saluti a casa,

il vostro aff.mo Francesco 

Ladri di blog?

Ladri(?) di blog

L'altra sera, mentre stavo "cazzeggiando" facendo ricerche sul mio blog e sui post ivi pubblicati, andando nelle "Immagini" di Google ho trovato alcune mie fotografie che, udite! udite!, anziché riferirsi all'indirizzo vero del mio blog: http://ceccodotti.blogspot.com riportavano una URL diversa. 
Osservandola bene, però, siccome non sono scemo come sembro, ho notato che questa URL era l'anagramma di quella vera, e cioè: itccodotec.blogspot.com (mancava solo http://).

Nelle immagini che seguono, in alto a dx e nella finestra centrale di ricerca, viene riportato l'anagramma del mio blog: itccodotec.blogspot.com 

Andando nel sito "sospetto", infine ho notato che avevano anche ricopiato pari pari l'intestazione "CeccoDotti Puntocom", particolare di non poco conto che potrebbe essere fuorviante e indurre in errore chi facesse una ricerca su di me.


Così mi sono incuriosito. Sono andato nell'armadio, ho preso la pipa - che non fumo più da anni -, il cappellino da investigatore, un vecchio impermeabile ammuffito da Tenente Colombo, e mi sono trasformato seduta stante in novello Sherlock Holmes.
Volevo avvisare qualcuno della televisione per chiedere se magari potevamo imbastirci su qualche talk show, anche in quarta serata, ché di questi tempi sono così di moda, ma poi ho deciso di fare tutto da solo.

In questa immagine c'è l'illustrazione di un certo Bertelli, evidentemente caduto anche lui nella... rete

Questa è l'immagine del mio post: Cagliari - Il Poetto (la trovate sul mio blog), tradotta in Inglese...

Questo è il mio acquerello, tratto da una foto di Luigi presa dal suo blog: 
   http://parti-colori.blogspot.com/

                                          Idem come sopra, ma sotto c'è il link del sito di Luigi...

Girovagando per siti arditi e lidi più o meno fidi, alla fine mi sono imbattuto in una serie di "cose strane", che ho fotografato e che vi mostro  per un paio di ragioni: la prima è che se questi avvenimenti, ripeto, a me del tutto estranei e sconosciuti, dovessero danneggiare qualcuno, sappiate che non ne ho alcuna colpa. Tutto è avvenuto a mia insaputa e, pur avendo ricevuto per posta le solite richieste "strane" che forse arrivano un po' a tutti noi che abbiamo una casella di posta elettronica, ho sempre cestinato i mittenti sconosciuti. Da anni mi sono dotato di Antivirus, Antirootkit, Antimalware, Antispam e altri Anti-tutto che dovrebbero - il condizionale però è d'obbligo - garantirmi, e garantire anche i miei contatti, da eventuali contagi informatici. 
La seconda è che se tra di voi c'è qualcuno che può fornirmi gli strumenti giusti per uscire da questa situazione, magari spiegandomi cosa potrebbe essere successo, gliene sarei davvero grato. 

                                Le idee ce l'ho già di mio e non ho bisogno di quelle degli altri...

                          In questa immagine si farebbe riferimento a qualcosa che venderei...

La terza - anche se non l'avevo annunciata, m'è venuta in mente ora - è che dal mio blog non guadagno e non ho mai guadagnato nulla (non mi voglio complicare ulteriormente la vita), a parte il divertimento che provo disegnando e scrivendo stupidaggini e la soddisfazione di vedere che gli Amici apprezzano il mio sudato lavoro.
Invece, "pare", o "parrebbe", che qualcuno sfrutti il mio blog per il proprio tornaconto. E questo mi dà sinceramente molto fastidio. 
Perciò ho cercato di mettermi in contatto con i curatori di questo sito che mi ha "cuccato" nome e cognome, e ho scritto loro una lettera di diffida, che vi riporto per intero, nella speranza che si ravvedano e mi tolgano per sempre dalle loro attenzioni non richieste. 
La lettera è la seguente:

"Gentili Signori,
ho trovato sul web molte mie immagini, protette peraltro dal copyright di Creative Commons oltre che dal mio personale, che fanno riferimento a questo sito: itccodotec.blogspot.com che altro non è se non l'anagramma del nome del mio sito "CeccoDotti Puntocom".
Cliccando sopra itccodotec.blogspot.com, mi si apre una pagina che riporta interamente il nome del mio blog al cui interno ho trovato una mia foto: "Cagliari - The Poetto", la cui didascalia è stata tradotta in inglese. 
Ulteriori ricerche mi hanno anche condotto su "Top-Suggestions.com", il cui link è il seguente: http://itccodotec.blogspot.com/search?updated-min=2011-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&updated-max=2012-01-01T00%3A00%3A00-08%3A00&max-results=50  e sul quale ho trovato nuovi riferimenti al mio sito, non richiesti e né graditi.
Ritenendo tutto questo un abuso, gradirei avere da Voi esaurienti spiegazioni sull'accaduto prima di inoltrare un formale reclamo e far valere i miei diritti in sede legale.
Grazie e distinti saluti,
Francesco Dotti"

P.S.
Fino ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta.


Questi, Amici miei, i fatti. Ho voluto rendervi partecipi della mia disavventura perché ritengo di essermi sempre comportato in modo corretto con tutti, e la stessa correttezza pretendo nei miei confronti. 
E poi, ho voluto rendervi partecipi perché la stessa cosa potrebbe succedere anche a voi.
Un caro saluto a tutti, con affetto e simpatia dal vostro
CeccoDotti (quello VERO)




 


Partito della Gnocca



 Le prime reazioni alla presunta battuta del nostro amato Presidente non si sono fatte attendere, e così cominciano ad arrivare le prime candidature per il nuovo "Partito della Gnocca". Il primo a farsi avanti, qualora l'iniziativa dovesse avere un seguito (ci auguriamo di sì), è un volto nuovo della politica nostrana che ci ha pregati di pubblicare il suo originale manifestino elettorale. "Sono sicuro che il nuovo partito avrebbe molto successo", ci ha detto in una breve intervista. "Anche perché la gente è stufa della solita politica e si aspetta cose inedite".
E con quella faccia, di successo ne avrà molto anche lui. Auguri!

Arrivederci, Mr. Jobs

Grazie, Mr. Jobs !
 
"No one wants to die. Even people who want to go to heaven don't want to die to get there. And yet death is the destination we all share. No one has ever escaped it. And that is as it should be, because Death is very likely the single best invention of Life. It is Life's change agent. It clears out the old to make way for the new. Right now the new is you, but someday not too long from now, you will gradually become the old and be cleared away. Sorry to be so dramatic, but it is quite true."

Steve Jobs ( 1955-2011)
 

Le Iene - Morire a Casoria

Le Iene, con Giulio Golia, hanno realizzato un altro bellissimo servizio sul costo dei funerali a Napoli e a Casoria, e abbiamo saputo che morire a Casoria costa tre volte di più che morire a Napoli. 
Oddìo, se uno volesse fare il pignolo e prendesse la frase alla lettera, morire in fondo non costa nulla, ma è il "dopo" che si paga: ovvero il funerale. 
Infatti, se a Napoli un funerale pare che costi dai 1.400 ai 1.700 euri, a Casoria la cifra salirebbe vertiginosamente fino a sfiorare i 4.000. Che sia perché Casoria è in... salita e si dura più fatica nel fare il trasporto? Macché! E' vicinissima a Napoli, anzi, addirittura confinante, ma se abiti a Casoria e ti muore qualcuno e vuoi chiamare un'impresa di pompe funebri di Napoli per risparmiare, non lo puoi fare. Perché?
Molto semplice: o sei disposto a pagare una sorta di dazio (lo hanno chiamato "diritto territoriale") all'impresa di Casoria, o il tuo morto lo butti con l'umido il mercoledì, o al massimo, quando si è prosciugato del tutto, il sabato. Con il... secco. 
A questo punto viene da chiedersi: vuoi vedere che c'è di mezzo la camorra? Ma sì, quella specie di accozzaglia di delinquenti prezzolati e prepotenti che spadroneggiano dappertutto e che invano da qualche secolo lo Stato cerca di contrastare e che dovrebbero stare in galera, magari per il resto dei loro giorni.
Vuoi vedere che per fare un funerale da quelle parti ci vuole la scorta? "Bodyguard col morto": potrebbe essere il titolo di un nuovo pulp film di prossima programmazione.
Finalmente, però, stando alle ultime notizie fornite dalle Iene, i Carabinieri di Torre Annunziata l'altro giorno hanno arrestato 18 persone legate proprio al racket di pompe funebri, con l'accusa di  associazione a delinquere di stampo mafioso. 
Ma davvero, d'ora in poi, potremo morire "trasportati" dove ci pare?...

Qui potrete vedere l'intero servizio di Giulio Golia: "Morire a Casoria":


http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/250300/golia-morire-a-casoria.html

P.S. 
Spero di poter mettere il link e, facendolo, di non aver commesso alcun abuso. 
Ma se  involontariamente lo avessi fatto, sarà sufficiente chiederne la rimozione e lo farò immediatamente. Grazie. 

Lega e separatismo



Concordo pienamente con quanto afferma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a proposito della secessione più volte minacciata dalla Lega.
Pur essendo un movimento nato da libere elezioni ed entrato a pieno diritto nel governo del Paese, la Lega, quando oltrepassa certi limiti infrangendo la Costituzione e dichiarando la sua "guerra" allo Stato, è giusto che sia fermata.
L'Italia è una e indivisibile, e il fatto che la Repubblica promuova le autonomie locali adeguando alle esigenze dei decentramenti i princìpî  e i metodi legislativi, non significa che si debba mandare all'aria tutto quello che hanno fatto i nostri predecessori che "per fare l'Italia" ci hanno anche lasciato la pelle.
Ma avviene che, nell'illusoria guerra di separazione dallo "Stato dei partiti di Roma ladrona", alla fine si dichiari guerra anche alla Patria stessa.
E se torniamo al nostro Risorgimento, nonostante i primi vagìti di una nuova coscienza politica nazionale siano partiti da Napoli (la Carboneria) e dalla Sicilia (i moti di Palermo), la Lega dovrebbe essere orgogliosa che anche nelle città del nord Italia si svilupparono idee liberali, e molte azioni patriottiche per le quali enorme fu il tributo di sangue versato partirono proprio da alcune di queste città che furono insignite della Medaglia d'Oro come benemerite del Risorgimento nazionale.
Che senso ha, mi chiedo, voler cancellare tutto questo con un colpo di spugna?
Francesco Dotti

Partitocrazia


Se, nella sua accezione positiva, il consociativismo dovrebbe coinvolgere nell'azione di governo, indipendentemente dagli schieramenti ideologici e politici, tutte quelle forze "buone" che lavorino per garantire maggiore democrazia e stabilità, credo che da noi abbia assunto un valore negativo perché di esso è entrata a farne parte la partitocrazia. Ovvero una forma di regime sempre più basato sulla corruzione, sul compromesso e sugli affari.
È chiaro che in questo oligarchico modo di governare il nostro Paese, apparentemente democratico perché ci lascia ancora liberi di mugugnare pubblicamente, ognuno, nel proprio carrozzone di appartenenza, deve poter avere libero accesso alla propria fetta di torta senza che nessuno si azzardi a levargliela dalle mani. Al massimo, potrà scambiarla con quella di un altro carrozzone.
Tutto ciò in barba alla Costituzione ma, soprattutto, ad una urgente e necessaria ricostruzione delle coscienze e di quei valori morali che dovrebbero sostenerle.

Natura morta

Questa è una natura morta. Lo so perché l'ho uccisa io!
Raffigura, o almeno nelle mie intenzioni avrebbe dovuto raffigurare, nell'ordine e partendo da sinistra: una mela, una cipolla di Tropea (quelle rosse) e una testa d'aglio quasi fresca.
E' anch'essa una tempera come il precedente stazzetto, ma senza usare l'acquerello, data con un paio di pennellacci vecchi e spelacchiati abbastanza rigidi e col pelo corto (invece di buttarli via, provate a usare i pennelli vecchi, col pelo consumato, usandoli a mo' di spatola, e poi mi ringrazierete), sopra un supporto di cartoncino abbastanza grosso e rigido sul quale avevo applicato uno sfondo scurissimo (forse una miscela di violetto e nero) per "cavare" meglio le luci finali. Anche questo può rivelarsi un utile espediente quando ci si trova dinanzi a uno sfondo bianco - che a me fa paura! - e viene da pensare e ora come faccio per le luci?
Vi sono piaciuto? Vi sono stato utile & sympatico? Spero di yes.

P.S. 
Se poi avete dei pennelli vecchi e volete proprio buttarli via a tutti i costi, fatemelo sapere così vi mando l'indirizzo e me li spedite a casa. Ok?

Olbia stazzo

Ecco di nuovo uno stazzo gallurese. 
Ormai sapete cosa sono gli stazzi, e non sto a ripetervelo, ma questo si trova sulla strada che da Olbia conduce a San Teodoro (la vecchia SS 125) e d'estate viene utilizzato come "stazione" per i mezzi antincendio e il personale di servizio.
In realtà vi confesso che non è proprio come l'ho dipinto, infatti la strada in primo piano non esiste (al suo posto ce n'è una, asfaltata e trafficatissima), e il mare sullo sfondo è invero molto più lontano. Tanto lontano che... non si vede neppure. Ma io ho voluto immaginarlo lo stesso, anche per avere un... aiutino per lo sfondo.
Ah, mi stavo dimenticando di dirvi quale tecnica ho usato. 
Dunque... vediamo un po'... per il cielo e qualche pezzo dello sfondo, l'acquerello; per il resto, invece, le tempere, utilizzate sia come "guazzetto" (tipo il pesce in umido, per avere un'idea), sfruttandone le trasparenze, che "a corpo", e quindi più dense e coprenti. 
Il formato è abbastanza piccolo: circa cm. 10x 10, e la carta... non me lo ricordo.