Salutamassòreta

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San Valentino

Lo so, Amore mio, che questo disegnino non ti piace, ma te lo regalo lo stesso. Eppure, lipperlì, mi era sembrata un'idea carina, dolce; se vogliamo, anche molto colorata: noi due abbracciati,... uniti dal nostro sempiterno CardioAmore,... che ci avventuriamo verso l'ignoto,... tu con la borsetta nuova di vera finta simil nappa,... e la nuova casacca,... io con la mia giacca,... quella che mi tira un po' sui fianchi,... e le polacchine nuove,... quelle prese a un'asta su internet... ricordi?... per risparmiare qualcosa,... che non sai più cosa inventarti per proteggere quei pochi risparmi che hai messo da parte, e che ora - hai sentito che si dice in giro? - minacciano ancora una volta di prenderti, di rubarti, di rapinarti coi prelievi forzosi sul conto corrente,... come fece Amato nel '92... che poi, anche se corre, povero conto,... dove vuoi che vada? perché tanto lo trovano sempre. Però... però... si potrebbero togliere un po' di soldi dalla banca... ci avevi pensato? e metterli da qualche altra parte... da Giulio, per esempio, in campagna, ci avevi pensato? Come, Giulio chi? Ti ricordi... no, non "quel" Giulio lì,... l'altro,... anche lui ci ha detto che i suoi da un po' li conserva lì, nelle stalle, proprio sotto alle mangiatoie delle vacche... Macché!... Stai tranquilla che non ce li mangia nessuno... alle vacche gli euro non interessano... ai porci, a loro magari sì,... ma alle vacche no. Anche lui s'è accorto che in banca non gli stavano dando più nulla! Anzi... metti "dieci" e ti ritrovi con "otto", mi ha detto l'altra mattina. Che c'entra Bismarck? No... non parlavo della Germania. Dicevo "otto" come numero... Metti "dieci" e resta "otto"... è un modo di dire...
Allora si potrebbe fare così: ne ritiriamo un po' e ci lasciamo il minimo per le due rate che ancora dobbiamo pagare... Beh... qualcosina salviamo, e nelle grinfie di quei vampiri dei soldi nostri ce ne vanno di meno... fai un po' due conti: metti che abbiamo 5.000 euro in banca e che il prelievo sia del 6 per mille
(5.000 x 6 = 30.000 : 1.000 = 30 € è la somma che incamera/ruba lo Stato dai nostri risparmi); se però invece di 5.000 in banca ne abbiamo solo 2.000 perché 3.000 li mettiamo in salvo dalle vacche in campagna (2.000 x 6 = 12.000 : 1.000 = 12 € è la somma che ci verrà rubata, e noi avremo risparmiato 18 €). 
D'altra parte sono soldi nostri e non li portiamo neppure all'estero. E poi, le vacche di Giulio non sono neppure svizzere e non c'è reato. Insomma, come si dice, ce lo possiamo parare un po' il culo... oppure no?
Come?... hai ragione, Amore mio, ora capisco perché non ti piace il disegnino... è l'ignoto, quello che ti spaventa... però è proprio con l'ignoto che dovremo fare i conti d'ora in poi... però che San Valentino di merda, quest'anno!  


4 commenti:

maluferre ha detto...

Aunque sea mal año, y tengamos los bancos acechando nuestro dinero....Feliz día de San Valentin.
Un saludo

bluoso ha detto...

Verità con tanta amarezza, pur se condita con la tua splendida ironia, caro Francesco. Eppure ci credo ancora che l'Amore tra le persone possa cambiare il mondo, ci credo e mi impegno per praticarlo e per provocarlo, non conosco altra via che possa dare risultati di umanità, di dignità, di salvezza. Se ogni persona fosse aiutata a scacciare dal proprio animo la violenza-veleno di cui ci nutre il malefico Potere del denaro, sono sicuro che il Mondo ritornerebbe a conoscere la Bellezza e la Bontà. Un abbraccio. Luigi.

CeccoDotti ha detto...

Ciao caro Amico, possibile che a pensarla così siamo rimasti in due?...
Io sono anni che provo e provoco, sia col mio lavoro (quello ufficioso), sia con l'altro (quello "ufficiale"), molto più pericoloso e sconfortante perché qui le pedate nei denti le prendi anche dai colleghi, ma alla fine "mammona" si ha l'impressione che debba sempre vincere...
Comunque, caro Luigi, io e te ci siamo! Un abbraccio e grazie, Francesco

CeccoDotti ha detto...

Cara Mariluz, lo que tú dices es verdad. Pero ellos deben saber que nosotros sabemos. Y que controlamos. Siempre.
Abrazos para ti y gracias,
Francesco