Salutamassòreta

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Rinnovo contratto telecomunicazioni 2012


Cagliari, lunedì 17 settembre, ore 10,30.

Alla mobilitazione nazionale del settore telecomunicazioni per il rinnovo del contratto di lavoro e per la tutela dei diritti occupazionali, hanno partecipato anche circa 1500 lavoratori dei call center sardi che a Cagliari, con partenza da Piazza del Carmine e percorrendo la Via Roma, hanno sfilato in corteo davanti ai "palazzi"


Per tutti, infatti, c'è il forte rischio che queste società, come va di moda ultimamente, delocalizzino le sedi e si trasferiscano al "solito" estero: Romania, Serbia, Albania, dove il costo del lavoro è più basso e dove in certi casi le aziende ricevono vantaggiosi incentivi dagli Stati ospitanti.



La manifestazione, composta e sufficientemente rumorosa quanto bastava per farsi sentire, ha sfilato sotto il Municipio per poi dirigersi alla volta del palazzo del Consiglio Regionale. 



Ed erano tutti giovani, molti al di sotto dei trent'anni. Quei giovani, per i quali il governo da tempo parla di "impegno" e di "progetti" che, nel nome dell'"equità", aspettano ancora di essere realizzati.

4 commenti:

Tomaso ha detto...

Si caro Francesco si presenta un autunno veramente difficile per tutti. belle le foto sono reali.
Buona giornata caro amico.
Tomaso

CeccoDotti ha detto...

Ciao Tomaso, alla manifestazione c'erano un sacco di ragazzi, mal pagati e precari. Molti dei quali, forse, per colpa di aziende che chiuderanno, finiranno per la strada e senza alcuna prospettiva per il loro futuro. Mi chiedo come si fa a fondare un Paese su tali principi...
Un caro saluto anche a te e buona giornata,
Francesco

Anonimo ha detto...

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Best wishes, Francesco