Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Legge di stabilità


E cosi il governo tecnico ci rifotte di nuovo. Bene, bravi, bis! Fa vedere che ci tende generosamente(?) una mano, mentre con l'altra, sapientemente mascherata dalle solite contabilità contorte - vedi le disposizioni, le relative modifiche, le conversioni, le sostituzioni, le abrogazioni, i commi bis e ter e tutto ciò che dalla "legge di stabilità" deriva -, alla fine di tutti questi bei discorsi ci toglie più di quanto ci dà. Naturalmente, facendolo sempre in nome dell'«equità». E anche del «rilancio dei consumi», figuratevi se non li nominavano!
Intanto, da ogni parte si dice che questa legge non porterà alcun vantaggio ma solo spese in più per le famiglie, e naturalmente un ulteriore calo dei consumi. Avviene così che, nel nome della "spending review", si facciano tagli sulla Sanità, sulla Scuola (manutenzioni ordinarie e straordinarie rinviate a "data da destinarsi"), sugli aspiranti carabinieri "idonei non prescelti" che avevano vinto il concorso ma che per decreto sono stati rimandati a casa (ricorreranno al Tar), ma non sui maxi-stipendi dei dipendenti pubblici, o sulle aziende municipalizzate, o su tanti altri strombazzanti proclami normativi, spesso oggetto di "obiezioni di legittimità costituzionale" e per questo rispediti al mittente.

E mentre i tecnocrati, se interrogati, continuano ad essere evasivi o muti, tutt'intorno fervono i lavori per l'occupazione delle prossime, comodissime poltrone: con Tizio che non vuole Caio, Pinco che chiede la separazione da Pallino, e con Sempronio che li rottamerebbe volentieri tutt'e quattro.

Nessun commento: