Salutamassòreta

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Primarie PD


Con il ballottaggio del 2 dicembre si conclude la sfida tra Bersani e Renzi, il "Rottamatore". Le preferenze, per ora, giocano a favore del segretario, conservatore dell'inesistente, che è molto soddisfatto per il risultato ottenuto. "Ohé, ragassi, le primarie son mica un porto di mare! E io son mica qui per pettinar le sogliole o verniciar gli scogli - ha detto ai giornalisti. E ho detto tutto. Punto".
Staremo a vedere quel che succederà domenica prossima. Intanto, pare ci si possa prenotare anche sul web con un "Mi piace. Clicca qui, ché vedi Lucca!". L'importante è che uno si porti dietro o il modem, o il tablet, o il fax, o tutt'e tre.  
Personalmente, siccome da solo non andrà molto lontano, credo che Bersani alla fine farà da "sponda" addirittura a Casini & Co. 
E in questo caso, cari miei, volenti o nolenti, se dovesse vincere ci toccherà riciucciarci Monti ancora per un bel po'. 

Bossi a Medjugorje

Da Lega padana, e pagana(?), dunque, a Lega cattolica? Chi lo sa?
Il fatto è che da un po' di tempo a questa parte molti rappresentanti del movimento "celtico-cisalpino" pare si dedichino con una certa frequenza alle apparizioni mariane, e non solo. Da Lourdes a Medjugorje, con taluni intermezzi cardinal-papeschi, il passaggio dalle ampolle ai turiboli sta diventando breve.
Auguri e siate buoni, ché c'è sempre da guadagnare.

Primarie 2013

Dice Letta che le primarie sono già un successo e che "puntano a superare i tre milioni di elettori". Vedi il filmato:

http://www.youdem.tv/doc/246580/primarie-letta-le-primarie-sono-gi-un-successo-puntiamo-a-superare-3-milioni-di-elettori.htm

A € 2,00 cadauno, se a tre milioni ci arrivano, fanno 6 milioni di euro. Se le cose stanno davvero così, e se ho capito bene il compitino, ci credo che è un successo!
E i soldi dei finanziamenti ai partiti, a che servono? Forse sono poco informato, ma non dovrebbero servire anche quelli per fare della "roba" tipo le primarie? 

Perché se uno vuole andare a firmare, ci va. Lascia i suoi dati, e firma. Gratis.
Un'altra cosa, prima di chiudere. In campagna elettorale, tutti, nessuno escluso a parte il Movimento 5 Stelle perché ancora... "indeflorati", tentano di rifarsi della verginità perduta. Dopo anni di malgoverno durante i quali, da ogni parte, per giunta si sono tirati addosso tonnellate di merda. E anche se, per fortuna, la politica non è tutta uguale,
rieccoli in campagna elettorale  ancora una volta a declamare "sensi di responsabilità", "ricostruzione delle istituzioni", "giustizia", "solidarietà", "fede nei valori del lavoro" per un generale "Bene Comune", per realizzare il quale, se lo avessero voluto veramente, in passato le occasioni non gli sono certo mancate. 
Se il governo Monti è dove si trova adesso, non è certo colpa nostra. Ed è troppo comodo, adesso, appoggiarlo pilatescamente dall'esterno facendo leva sulla "crisi planetaria" che ci ha colpiti. E il "debito pubblico", chi è che lo ha creato? Cosa ci stavano a fare, loro, in Parlamento? Non erano forse stati eletti per governarci, e farlo anche nel migliore dei modi? 
Però sono ancora lì, ben pagati e pieni di privilegi ai quali mai rinuncerebbero, pontificando su questo e su quello come se i fatti non li riguardassero. Vergogna!

Inoltre, per quanto riguarda le recenti proteste di piazza durante le quali, invece della ragione, ancora una volta ha fatto sfoggio la violenza dei manifestanti alla quale giustamente si sono opposte le Forze dell'Ordine, il mio pensiero è che la violenza fine a se stessa non porta mai da nessuna parte. 
Così facendo, invece, alla fine si costringono a fronteggiarsi due categorie di "poveracci": i senza-lavoro-e-senza-futuro e chi è chiamato a far rispettare le leggi. Con il risultato che, come sempre, si "divide per comandare".
Perché, per esempio, chi protesta non può farlo liberamente e pacificamente davanti ai "Palazzi della Casta", anche in quelle che vengono definite le "zone rosse" dentro le quali è severamente vietato entrare? 


Perché si costringe chi manifesta il proprio pensiero critico a farlo entro spazi ristretti, riservati e lontani da quelli del "potere", col risultato che alla fine non lo ascolta nessuno?
E infine, perché il capo della Polizia - anche se non è l'unico a godere di simili privilegi - deve guadagnare il doppio (circa 621 mila euro/anno) di quanto guadagna il Presidente degli Stati Uniti?
Avete presente quante famiglie ci camperebbero con uno stipendio simile?
Calcolando un reddito annuo lordo di 25 mila euro (contratto di un metalmeccanico di 5° livello), sono circa 25 famiglie! Qualcuna di più, se si tratta di agenti della Polizia di Stato o di Carabinieri.

Walter Veltroni - L'Isola e le Rose




Vi aspettiamo sabato 24 novembre in Libreria Segni d'Autore:

Walter Veltroni
, alle 11:00, incontra i lettori per autografare il suo ultimo romanzo L'Isola e le Rose.

Vi aspettiamo sabato mattina per trascorrere un paio d'ore insieme.

Lele Vianello,  alle 16:00 inaugura la mostra di acquarelli originali dei suoi due ultimi lavori: Argentina ed Ali Eroiche.
Seguirà sessione di dediche ad acquarello per i partecipanti all'evento.
Per chi non potesse di sabato pomeriggio, Lele sarà con noi in Libreria anche
domenica mattina dalle 10:00 alle 13:00

Per chi non abita a Roma e non possa partecipare ad entrambi gli eventi, si accettano prenotazioni di dediche via mail, prevista anche la possibile spedizione tramite posta.

Spazio Espositivo, Libreria & Fumetteria Segni d'Autore

Via Nomentana 159, 00161 Roma
Tel. 06.60 65 85 52
libreria@segnidautore.it

www.segnidautore.it
www.guerradifrontiera.it

p.i.: 11468911000


Orari: 

lunedì 15:00 / 19:30
dal martedì al venerdì: 10:30 / 19:30
sabato: 9:30 / 13:00 e 15:30 / 20:00



Il romanzo di Veltroni prende corpo da un fatto realmente accaduto alla fine degli anni Sessanta: la costituzione di un nuovo Stato indipendente - "L'Isola delle Rose" (o "Esperanta Respubliko de la Insulo de la Rozoj ") -,  peraltro mai riconosciuto ufficialmente, con un proprio governo, una propria moneta, una propria emissione di francobolli, una propria bandiera e una propria lingua (l'Esperanto).
Per saperne di più, vi consiglio di andare su Wikipedia a questo indirizzo: 


http://it.wikipedia.org/wiki/Isola_delle_Rose_%28micronazione%29 

dove troverete tutte le risposte ai vostri dubbi. Se ne avete. 
Altrimenti, non ci andate. O fate come vi pare. Io, ci sono andato.

Viaggio in Gallura






In questi ultimi giorni sono stato un po' assente. Avevo bisogno di riposare, il fisico e soprattutto la mente. E così, messi da parte blog, governi tecnici, primarie e campagne elettorali, ho preferito altre campagne alla ricerca di serenità, di pace e di dolce malinconia.  
Una visione della Gallura, questa, finalmente lontana dai clamori estivi e festaioli della Costa Smeralda, degli pseudo-vip, delle barche biliardarie e di tutta la "plastica" che questo vacuo mondo avvolge. 
Una "full immersion" - per dirla col nostro amato Premier - bucolica per ritemprar spirito e membra. Niente internet, niente tivvù, e addirittura niente telefonini perché, malgrado le ampie distese verdi che mi circondavano, non c'era... "campo"! Bello, tutto, davvero.
Però, che palle! Va bene la serenità, la pace e la dolce malinconia, ma dopo due giorni non sai più che fare. A parte qualche raggio di sole e la temperatura ancora mite, per giunta ha cominciato anche a piovere. Alle cinque del pomeriggio, in mezzo alle montagne era già buio. Fango dappertutto, un'umidità che ti penetra fin dentro al midollo e una tristezza da tagliarsi le vene. Ho scattato qualche foto qua e là, e meno male che mi ero portato la borsa col necessario per disegnare! 
Così ho buttato giù un paio di cosucce, che sottopongo alla Spett. Vostra benevola vista.
Viva la città, viva il clamore, viva internet e la tivvù, viva i telefonini!  

Segni d'Autore Roma

Vi invitiamo questo sabato pomeriggio 10 novembre dalle 16:00 alle 20:00 in Libreria Segni d'Autore per festeggiare insieme il nostro primo anno di attività e per l'inaugurazione della mostra e vendita di acquarelli e disegni originali di Treasure Island, in presenza dell'Autore Carlo Rispoli che verrà appositamente a Roma per presentare l'opera e per fare le dediche sui volumi con disegni ad acquarello.

Vi alleghiamo due file pdf con alcuni acquarelli e con alcune tavole originali di Carlo Rispoli che saranno esposte in mostra. Vi sarà anche il book da poter sfogliare con tutte le tavole originali e gli story board dei due volumi di Treasure Island pubblicati da Edizioni Segni d'Autore e che a breve saranno pubblicati anche negli USA dalle Edizioni Sea Lion Books.














Troverete in Libreria oltre alle novità librarie di varia anche:
- i volumi della Rizzoli Lizard con lo sconto del 25% fino ad esaurimento scorte
- le novità pubblicate a Lucca Comics, tra le quali:
1) il volume di pregio di Dago dal titolo Nabucco, rilegato in tutta tela con impressioni in oro, a tiratura limitata, disponibili 2 copie
2) il volume del Maestro Argentino Enrique Breccia, in formato A3 cm. 30x40 circa, stampato in 99 copie, numerate in numeri romani, firmato dall'Autore, disponibile da noi in sole due copie
3) il nuovo volume illustrato di Laura Scarpa dedicato a Hugo Pratt e le Lezioni Perdute con il lavoro del Maestro alla Escuela Argentina, al quale il quotidiano la Repubblica ha dedicato tre pagine intere la scorsa settimana. Disponibili 10 copie autografate dall'Autrice.
4) il cofanetto non in distribuzione con due libri a fumetti a colori di Dago e Diabolik
5) i nuovi volumi inediti pubblicati da Edizioni Segni d'Autore per Lucca Comics:
- Argentina di Lele Vianello,
- Treasure Island di Carlo Rispoli e Manuel Pace dall'opera di Stevenson,
- Accadde sull'Orient Express del Maestro Renzo Calegari.
Potete visitare il nostro sito alla sezione Home per vedere le recensioni: http://www.segnidautore.it/wp/
6) il portfolio di Diabolik con illustrazioni di Grandi Autori e Maestri del Fumetto, disponibili 3 copie.
7) un'acquaforte di Tex, numerata in 99 esemplari e firmata da Fabio Civitelli, uno dei disegnatori storici del famoso personaggio, disponibili solo 3 copie.
8) il catalogo della recente asta tenutasi a Torino su Hugo Pratt e le sue opere
9) il catalogo della prossima asta interamente dedicata a Diabolik
10) il nuovo libro a colori di Lele Vianello dal titolo Ali Eroiche
11) le agende e i calendari 2013
e tante altre idee regalo...
Si accettano eventuali ordini e prenotazioni solo via mail, fino a esaurimento disponibilità, farà fede l'orario di ricezione della mail. Cercheremo di accontentare tutti gli eventuali ordini salvo disponibilità da parte dei vari Editori.
Vi aspettiamo questo sabato 10 novembre alle 16:00 per passare un pomeriggio di festa con noi e con Carlo Rispoli

Spazio Espositivo, Libreria & Fumetteria Segni d'Autore

Via Nomentana 159, 00161 Roma

Tel. 06.60 65 85 52

libreria@segnidautore.it

www.segnidautore.it

www.guerradifrontiera.it

p.i.: 11468911000

il ns. orario: lunedì 15:00 / 19:30

dal martedì al venerdì: 10:30 / 19:30
sabato: 9:30 / 13:00 e 15:30 / 20:00

Fornero: rilancio agricoltura

La vignetta si commenta da sé. E guardando il filmato...

Romney vs Obama


Obama for President!

Operazione Cieli Bui

La norma della Legge di Stabilità 2013 denominata "Cieli Bui" che prevedeva lo spegnimento o l'affievolimento dell'illuminazione pubblica durante le ore notturne per un corretto risparmio energetico è stata bocciata. Anzi, no.  Invece, sì.
In alcune strade, se i lampioni resteranno spenti durante la notte, ora verranno accesi anche durante il giorno. Questo, per facilitare il riconoscimento della strada, della località e della Nazione dove tale pratica viene applicata. In questo caso l'Italia.




Alcuni recenti emendamenti prevedono infatti che se il cielo è nuvoloso i dispositivi d'illuminazione di cui all'art. 7 del capoverso 14, lettere a, b, c, y, z dovranno essere del tipo LFC e contenere meno del 15% di mercurio (o saturno). 
Per i nati nella prima decade con l'ascendente in Pesci, invece, nel caso in cui il cielo fosse sereno e si cominciasse a vedere la luna nella fascia oraria che va dalle 16 alle 18, la normativa di cui agli artt. precedentemente citati prevede, se esodati prima del gennaio 2012 e godano di una riduzione del cuneo fiscale retroattivo se hanno un tetto - non importa di quanto, purché sia senza franchigia ma con le tegole -, che se le accensioni e gli spegnimenti avvengono di venerdì essi tengano conto che l'aumento di emissioni luminose con l'Iva al 21% deve essere combinato con il Nodo Lunare Sud secondo la legge karmica legata alle vite precedenti. 
Inoltre, ciascun cittadino dovrà dotarsi di un pratico contawatt a zainetto del tipo DCLM (Dove Cazzo Lo Metto) da portare secoteco, con il quale potrà di volta in volta misurare l'effettivo consumo delle lampade del proprio rione, secondo quanto stabilito dall'art. 12, commi a, b, c, c6, colpito! c7, affondato!!  
Era un Mas da due caselle...

Tagli assistenza

Da: Le nostre interviste: 

D: "Professore, cosa ci dice dei tagli previsti per i malati non autosufficienti?"
 
R: "I commitments del compliance report tra gli ins e i pre-ins per il fiscal compact del benchmark, a parte i firewalls per un anti-spread, vedono il rischio downgrade se l'endorsement è choosy..."


Chiaro, no?

P.S.  

Siccome mi sono accorto che sto ingrassando più del consentito e che per stare seduto a inventarmi cazzate mi fumo quasi 20 sigarette al giorno, ho deciso di rallentare e di mettermi per un po' a riposo. 
Non voglio mica tirare il calzino proprio ora che sono nel fiore degli anni!

Infine, prima di chiudere, volevo dirvi cosa penso a proposito dell'idea di Beppe Grillo di candidare Antonio Di Pietro al Quirinale: se in Sicilia ha spopolato con i voti ricevuti, dopo questa sua "uscita" il Movimento 5 Stelle non credo che otterrà il medesimo successo alle prossime elezioni. 
Se fossi stato in lui, prima di avventurarmi in simili dichiarazioni avrei aspettato ancora un po'.
E, sia chiaro, non ho nulla contro Di Pietro.  

Chioschi e degrado Poetto

Rimossi alla fine dell'estate del 2011, all'inizio di quella del 2012 i nuovi chioschi del Poetto risorgono con una nuova veste che ricorda i vecchi "casotti" degli anni Sessanta. Lo prevede il "Piano Urbano del Litorale", concepito per rivalorizzare e conservare nel tempo una delle spiagge più belle, da tempo trascurata e tuttavia di notevole importanza per l'economia cittadina.



Non solo la spiaggia, però. In questo ambizioso e complesso progetto, infatti, vi figurano anche il rispetto per l'ambiente e la riqualificazione di tutta la fascia costiera che lambisce le saline e il Parco di Molentargius. 

Tutto bello, quindi, tutto giusto. Ma terminata la ricostruzione dei chioschi, diventati operativi nel giugno 2012, una tegola imprevista si abbatte sugli gli operatori del settore. La scoperta di tracce d'amianto tra le sabbie della "spiaggia dei centomila" - in seguito addebitate alla demolizione dei vecchi casotti avvenuta un trentina d'anni fa -, proprio all'inizio dell'estate, impone una bonifica che compromette seriamente l'attività economica ai chioschi collegata.
Siamo così giunti alla fine di ottobre, e dopo un'estate segnata da quella crisi che tutti conosciamo i chioschi del Poetto, secondo quanto stabilito dal Piano Urbano del Litorale, sembra che dovranno di nuovo essere rimossi. 



Insomma, quella dei chioschi "marini", tra rinvii, proroghe, proposte, delibere e attese di approvazioni, sta diventando una storia lunga e destinata per ora a non avere una fine certa. 
Certa, invece, sembra la fine riservata al lungomare del Poetto, che da troppo tempo racchiude nelle sue spire tutto il peggio che si potrebbe trovare in una discarica. Oggi, questa bella e suggestiva passeggiata che confina con la pista ciclabile e con quella riservata al jogging, è ridotta a un ammasso di legna e baracche abbandonate, cui fanno da corollario rifiuti di ogni genere ed erbacce incolte. 
Davvero troppi, al punto che non se ne può più.
Senza contare i pericoli che spesso nascondono - come la tavoletta, qui sotto, col chiodo e  semisepolta nella sabbia, o i pericolosissimi cristalli infranti e chissà quali altre "sorprese".



 


E siccome l'elenco sarebbe troppo lungo, è sufficiente dare uno sguardo alle foto per immaginarlo. 


 











Infine, per gli odori, che tali luoghi emanano, non essendo ancora stata inventata una "olfattocamera digitale", ve li lascio immaginare. La fantasia non vi manca. Ecco, per esempio, dove potrebbe finire una parte delle tasse che paghiamo a Regioni, Province e Comuni, i cui amministratori, prima o poi, dovremo rivotare.
Per non parlare della TARSU (la tassa sui rifiuti solidi urbani), che ogni anno viene aumentata e che, a quanto pare, viene impiegata male. Molto male.    

Liberi di muoversi



Vi avevo promesso che da un certo momento in poi mi sarei occupato solo di vignette e di belle(?) fotografie, alternandole a qualche pastrocchio acquerellato. 
Ma siccome non posso soffrire le ingiustizie e anche perché in questo Paese ci vivo, ritengo che ogni tanto sia mio dovere occuparmi di quello che secondo me non funziona. Almeno nella speranza che serva a qualcosa. 
E così, mentre dovunque fervono a tutto andare i lavori per l'occupazione delle prossime, comodissime e ancora ben retribuite poltrone, con Tizio che non vuole Caio, e Sempronio che li rottamerebbe tutt'e due, non c'è nessuno che si faccia avanti con l'intenzione di occuparsi di altre poltrone, senza dubbio più scomode anche se munite di rotelle. Sono quelle dove siedono, costretti dal destino e non dalle facili ambizioni di natura politica, coloro che quotidianamente combattono contro i percorsi a ostacoli, spesso invalicabili, che ne impediscono la mobilità soprattutto all'interno delle aree urbane. 
Come ho già detto in altre occasioni, questo è un Paese dove si scrive molto ma si legge poco, e nonostante vi siano leggi, come la nr. 67 del 1 marzo 2006, che stabilisce che "non può essere esercitata alcuna discriminazione in pregiudizio delle persone con disabilità" (ispirandosi all'art. 3 della Costituzione), chi dovrebbe provvedere affinché queste discriminazioni siano definitivamente rimosse continua bellamente a fottersene. Però, regolarmente e con la faccia tosta di sempre, oggi ci chiede di dargli ancora i voti.
Le immagini che vi mostro, dunque, degrado urbano compreso, non vogliono identificare una precisa località ma potrebbero essere state scattate dovunque. Il fatto è che sono, e restano, immagini "italiane", che ci appartengono in quanto cittadini, e per questo ognuno di noi, senza cedere il passo alla rassegnazione e ai fatalismi, dovrebbe sentire proprio il dovere di renderle pubbliche. 
Altrimenti, tutto resterà com'è.  Per non parlare delle tasse, che continueremo a pagare senza aver mai nulla in cambio.