Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Poetto e degrado


Vi avevo promesso che, qualora nulla nel frattempo fosse cambiato, sarei tornato sulle immagini del degrado al Poetto. Promessa mantenuta!
Ci sono tornato il 5 agosto scorso, intorno alle ore 20, e questo è ciò che vi ho trovato.







A parte i "dissuasori" contro il parcheggio selvaggio, recentemente posizionati dal Comune, dalle immagini che avevo inserito alcuni mesi fa - fino alle ultimissime del 30 luglio scorso -, tutto è vergognosamente rimasto com'era. Mi riferisco all'immondizia.









Che in giro ci siano molti zozzoni è un fatto incontrovertibile, grave e da sanzionare pesantemente, ma che quello che avevo chiamato il... "materasso per nani" dopo alcuni mesi sia ancora lì, insieme alle scarpe e a tutto il resto, vuol dire che nessuno è passato a fare pulizia. 
Vedi post del maggio (MAGGIO!!) scorso:

http://www.ceccodottipuntocom.com/2013/05/poetto-baretti-e-degrado_30.html
 
Una pulizia che il Comune ci deve, almeno per restituirci in servizi una parte delle tasse, salate, che gli paghiamo.



Eppure, chi ha messo i dissuasori (quelli bianchi) avrà visto anche il sudiciume che c'era intorno. O no? Si saranno anche accorti che le strisce (gialle, bianche, blu o diversamente colorate) che delimitano le zone dove è consentito/vietato il parcheggio in molti casi sono scolorite e non si vedono? 


E la sabbia che ha invaso la sede stradale, che è lì da mesi/anni, e che impedisce il sicuro transito a pedoni, ciclisti e diversamente abili, l'hanno vista? O no?


Però, mentre si multano gli automobilisti (la cosa non mi riguarda, perché uso la bici) più o meno indisciplinati, di contro non si riesce a obbligare le amministrazioni competenti (il Demanio Marittimo, o la Asl nr. 8, se effettivamente di loro competenza) a fare le necessarie pulizie. 
Certo che è molto più sbrigativo attaccare una multa su un parabrezza, piuttosto che infilarsi nel ginepraio della burocrazia per le attribuzioni delle competenze agli uffici territoriali eventualmente interessati.
C'è qualcuno che può rispondere?

Nessun commento: