Salutamassòreta

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Roma Tevere San Pietro



Detto e fatto! Dopo aver fatto visita a Gloria, messo in uno zainetto l'occorrente da pittore viaggiatore, ho preso il primo aereo per Roma e sono andato a dipingere "en plein air" questo scorcio nei pressi di San Pietro. 
Prima di rientrare a casa ho anche fatto una capatina dal Papa, che mi stava aspettando, e abbiamo parlato del + e del - per una mezzoretta. 
Che vuol dire la "continuità territoriale" della quale in Sardegna si lamentano tanto!...

Gloria


Nell'attesa che Renzi, ora che ha la forza elettorale per farlo, porti a termine le promesse fatte agli Italiani; che Grillo si riorganizzi per ritentare, da solo o in compagnia, la sua scalata parlamentare dove gli pare; che Berlusconi si decida a chi dare il testimone e che il Paese possa riacquistare almeno in parte la sovranità che l'Europa gli ha tolto, ho letto da qualche parte che Renzi avrebbe "copiato", naturalmente in tempi diversi, il programma di Monti. E siccome è lo stesso Monti che lo dice, personalmente sono contento che a realizzarlo stavolta tocchi a Renzi e non a Monti. 
Nel frattempo, sempre da qualche parte, ho anche letto che Prodi, dopo averci portato in Europa addirittura pagando il biglietto, ora si sarebbe scoperto "petroliere" e avrebbe intenzione di trivellare l'Adriatico e la Basilicata per assicurarci l'energia che ci manca.

fonti:  http://www.ilquotidianoweb.it/news/cronache/725693/Prodi-spinge-le-trivelle--Altola.html


http://www.lettera43.it/cronaca/romano-prodi-si-alle-perforazioni-petrolifere-in-adriatico_43675129816.htm


Che volete che vi dica? Aspettiamo, come del resto facciamo da anni perché è questa la nostra natura di Italiani, e vediamo quello che succede. Tanto, fra un po' non saremo neppure liberi di cercarci un lavoro, per esempio, in Germania, perché ci sono già troppi immigrati e non ne vogliono più. Lo dice la Merkel, e quelli che la sostengono, in barba a Schengen e alla nuova integrazione dei popoli europei. Che naturalmente non vale per tutti ma solo per noi.


Fonte:  https://it.finance.yahoo.com/notizie/germania-niente-residenza-per-gli-stranieri-disoccupati-da-piu-di-sei-mesi-113240716.html


E, per saperne di più, potete leggere anche qui: http://www.europarlamento24.eu/quando-e-possibile-sospendere-gli-accordi/0,1254,106_ART_146,00.html

 
Perciò, siccome mi sono stufato della politica - o almeno di questa -, ma anche dell'Europa - o almeno di questa -, anziché passare interi pomeriggi e serate a documentarmi, a disegnare vignette e scrivere link per voi, d'ora in poi me ne andrò in giro a passeggiare, a disegnare, a fare fotografie e prendere bagni di sole, in attesa di quelli di mare che spero arrivino presto. Ne godrà il mio fisico, ma soprattutto il mio spirito, e non mi farò il fegato marcio. Quando mi reputerò "guarito" è probabile che ricominci da dove ero rimasto.
Ieri, per esempio, sono andato a trovare la mia amica Gloria. Così, quando a mia moglie ho detto: «Vado a farmi un selfie con Gloria!», lipperlì si è preoccupata credendo chissà che cosa. Poi, però, quando s'è ricordata cos'è un "selfie" - oggi se lo fanno un po' tutti -, ma soprattutto chi è Gloria, si è subito tranquillizzata e mi ha detto: «Va bene, però non te ne approfittare, ché quando torni controllo le foto!».  

Gloria, ve lo dico così lo sapete anche voi, è una simpaticissima puledra che vive in un recinto sulla strada che spesso percorro nelle mie lunghe passeggiate.







Quando, anche da lontano, mi vede arrivare, caracolla verso di me andando a mettersi proprio dove la rete è più bassa perché sa già che le accarezzerò il muso. Io la chiamo, e lei mi risponde con un breve e sommesso nitrito, e una volta a tiro sporge fuori dalla rete quel suo grosso capoccione e aspetta che l'accarezzi. Se smetto, "stronfia" e sbuffa per protesta costringendomi a continuare. Ogni tanto le porto qualche carota, che divora voracemente; ma siccome non so se i proprietari sono d'accordo che un estraneo le dia da mangiare, spesso mi limito soltanto alle carezze. 


Così, non avendo altro da offrirle oltre alla mia affettuosa simpatia - che senz'altro apprezza ma alla quale preferisce di gran lunga le carote -, dopo un po' la saluto e me ne vo.

Nota per chi legge, ma... non è fesso :)

Meno male che ho dei correttori di bozze attenti e capaci che m'informano se qualcosa nei miei scritti non va. In questo caso, infatti, la mia adorata figlietta Roberta mi ha prontamente telegrafato un refuso (mi ero dimenticato di scrivere "me" prima di "ne vo"), che resipiscentemente, ma spero non troppo tardivamente, correggo. Grazie, Roberta! Smack!


Tanto, Gloria è sempre lì e non scappa. Perché anche se qualche volta me la immagino lanciata al galoppo, con la criniera al vento, libera per i prati in fiore, so che Gloria è lì che mi aspetta. 

Decalogo per invecchiare bene



1. Scegliti, per nascere, una famiglia di longevi che ti insegni come vivere una vecchiaia serena.

2. Fin dall'infanzia interessa ed educa la tua mente a dei valori, alla conoscenza, alla curiosità, a mettere in dubbio ciò che ti viene dato per sicuro.


3. Dedicati, nei limiti in cui ti è possibile, ad un lavoro creativo. L'invecchiamento è diverso a seconda del lavoro che si compie (e del piacere che si ha facendolo).


4. Spostati progressivamente, a mano a mano che invecchi, da attività fisiche ad attività intellettuali.


5. Continua comunque sempre l'azione che hai scelto di compiere: la rinuncia all'azione è causa di stress, di depressione e di invecchiamento.


6. Per vincere la solitudine non essere egocentrico, non interessarti solo di te, ma soprattutto degli altri.


7. La vecchiaia non allontana dalla vita attiva. All'attività giovanile, che si vale del vigore fisico, se ne può sostituire un'altra, nell'età matura, in cui prevalgono le forze dello spirito.


8. Prediligi quegli esercizi fisici che stimolino anche la mente.


9. Cerca di compensare quello che declina o che tu perdi col tempo: una donna bella può diventare interessante, un uomo forte può diventare paziente. Cerca di avere nuovi valori, via via che ne perdi altri.


10. L'ultima battuta di una commedia di Pirandello dice: “Crearsi per ritrovarsi”. La tua vecchiaia è il frutto della tua azione creativa. Prima di morire cerca almeno di essere nato.

(da "Il decalogo del buon invecchiamento", del Prof. Francesco M. Antonini)

fonte:  http://www.dedalomultimedia.it/71-pagina-della-salute/invecchiare-e-bene/6113-decalogo-del-buon-invecchiamento.html

e, per saperne di più sul Prof. Antonini:  http://archiviostorico.corriere.it/2008/febbraio/24/uomo_che_scopri_arte_invecchiare_co_9_080224061.shtml

Fiori d'arancio


 
Nella stupenda cornice di una Cagliari inondata di sole, oggi, 24 maggio 2014, a distanza di 99 anni dall'arrivo dei "primi fanti" che passarono il Piave, in un tripudio di iphone, galaxy e ipad di tutte le dimensioni, si è celebrato il matrimonio di mio nipote Daniele con Betty... no... Sara... nemmeno... Lucy... neppure... non sarà Ugo?... mi pare di no... ah, ecco: Ester. Con l'acca da qualche parte. Scusate, ma con le presentazioni chi è che non fa casino la prima volta? Comunque, è una sposa bellissima!







Numerosissimi gli amici degli sposi, giunti da ogni parte del globo terracqueo, che hanno festeggiato con canti, balli e libagioni sul bellissimo piazzale dei Bastioni di Santa Croce, saturando di uotsapp ogni social e qualche network.















 lo sposo, con la fidanzata che aveva prima di sposarsi


  
Il parroco celebrante, Don Matteo, venuto appositamente in bicicletta da un villaggio sulle sponde del Rio delle Amazzoni, si era dimenticato i paramenti nella capanna di uno sciamano del luogo e così è dovuto ricorrere a una dozzinale, ma simpatica, maglietta di un mercatino rionale. La settimana prima, infatti, aveva celebrato colà un rito propiziatorio in onore del dio Azumathechazteplecztl per scongiurare la terribile calamità delle cavallette calamitate, che in questa stagione arrivano a stormi, frotte, stuoli, mandrie e divorano tutto quello che incontrano. E se non lo incontrano, aspettano e poi lo conciano per le feste. Aveva telegrafato che gli spedissero fermo barca al porto di Cagliari tutto l'occorrente per il coniugio, ma le tempeste tropicali degli ultimi giorni hanno dirottato tonaca e turibolo al Polo Sud. Se n'è accorto quando, su Quark in prima serata, ha notato un pinguino in abito talare che girovagava sulla banchisa e chiedeva informazioni sul Concilio di Trento. 

 Don Matteo, al centro, con la maglietta verdina "fuori ordinanza"...

















 lo zio e il padre delle sposo

Accompagnava il festante corteo il simpatico Max, un bellissimo Golden Retriever da cerca e da riporto, voluto esplicitamente da Don Matteo per motivi di... tonaca. "Se non me la ritrova lui - pare abbia detto - ormai l'ho perduta per sempre!" 


Finita la cerimonia e consegnato alla coppia di sventur... di fortunati neosposi il "Diploma di Maritaggio", l'allegra brigata s'è tosto spostata in un tipico locale mangereccio del centro storico, "La Tavernetta", dove l'attendevano gustosissimi piatti della cucina locale sapientemente preparati dal cuoco dei cuochi, Tony (Giuseppina per gli amici), aiutato ai tavoli da Mauro e Marco. 


















 
Qui abbiamo mangiato tutti a crepapelle e bevuto damigiane di ottimo vino fino quasi alle cinque di sera. Ma non abbiamo potuto lasciare il locale non prima delle 8, sempre di sera, perché la polizia, informata da alcuni spioni invidiosi, astemi e scapoli, che "lì c'è gente che beve come spugne!", aveva organizzato un posto di blocco proprio sulla porta del locale. Qualche poliziotto, per non perdere tempo, ha tentato anche di farci la "prova del palloncino" direttamente a tavola, giustificandosi che "una volta fatta, vada come vada, poi non ci si pensa più", ma gli abbiamo detto che "così non vale" e che se proprio ce la volevano fare prima ci avrebbero dovuto inseguire con le macchine e le sirene spiegate perché era più divertente. 
Insomma, a questo punto non so più cosa dire perché di stronzate ne ho già dette abbastanza. Concludo dicendo che è stata una bellissima giornata, trascorsa insieme a persone simpaticissime, e che ci siamo divertiti un sacco e una sporta. Peccato che sia finita presto. Un attimo… mi suonano alla porta… Dice mia moglie che c’è un tizio che ha trovato una tonaca mentre stava pescando sulla diga foranea. Stai a vedere che è quella di Don Matteo…