Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Furti in appartamento



Dopo "La ragazza con l'orecchino di perla", vi presento "L'Uomo con l'occhiale da pirla". Da me fotografato di soprassalto in piena notte col flesc a sua insaputa (ma poi, quando l'ha saputo sono stati cazzi...) mentre mi stava derubando degli ultimi spiccioli nascosti nel comodino dietro al vaso da notte. Ho dovuto sudare sette camicie per seminarlo! L'ho sistemato nel terreno di un amico, in aperta campagna, in un semenzaio preventivamente preparato con buon terriccio. Attendo con ansia che germini, se l'impollinazione risulterà giusta, per vedere cosa vien fuori. Forse, un ladro onesto...
Alla luce, si fa per dire, di quanto fin qui riportato, per "velocizzare" i processi, aumentare l'efficienza degli uffici giudiziari e risparmiare denaro pubblico, è molto probabile che il furto non sia più considerato un reato.
fonti: 
http://www.ilgiornale.it/news/politica/niente-carcere-furti-e-truffe-cos-renzi-velocizza-giustizia-1068268.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11729321/Giustizia--il-governo-Renzi-depenalizza.html

http://www.redattoresociale.it/Notiziario/Articolo/478823/Aumento-record-dei-furti-in-appartamento-uno-ogni-due-minuti

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2014-11-30/archiviazione-allargata-081351.shtml?uuid=ABMEQyJC


Perciò, è inutile munirsi di serrature di sicurezza, di allarmi sofisticati e telecamere (attenti alla privacy del "ladro"), di cani feroci (guai se dovessero morsicarlo!) o altri "dissuasori", perché il "malvivente" (chiedo scusa per il termine) dovrà essere accolto in famiglia, coccolato e accontentato nelle richieste che ci farà: carte di credito, gioielli, casseforti, contanti, soprattutto se il poverino è "alle prime armi" e non è recidivo. Perché in base alla "tenuità" del reato (tutta da stabilire) e se lo stesso rientra tra quelli punibili con la pena detentiva fino a 5 anni, il misfatto potrebbe essere archiviato. Al massimo, se proprio vogliamo esagerare incaponendoci e tenendo duro perché il colpevole venga condannato, lo si potrà fare più tardi con comodo in sede civile, con la speranza di essere, più poi che prima, risarciti. Ammesso che l'autore del reato sia ancora reperibile...
Il fatto che dietro a questi avvenimenti ci sia qualcuno che ha dovuto subire non solo la perdita di qualche risparmio o degli oggetti più cari e dei ricordi di una vita, ma anche la profanazione della propria intimità violata - quando addirittura non sia stato riempito di botte o fatto fuori -, ahimè, dovrebbe far riflettere e indirizzare il legislatore verso una maggiore severità delle pene e soprattutto che esse vengano realmente applicate e scontate per intero.

fonte:
http://corrieredellumbria.corr.it/news/terni/167839/Uccisa-in-casa-dal-ladro-.html 

Nel frattempo ci giunge la notizia che il buon Pannella ha ripreso lo sciopero della fame pro-detenuti, questa volta rinunciando ai sottaceti.


2 commenti:

Tomaso ha detto...

Vedo che ti sei mascherato in casa, così non ti riconosce che ti sparisce tutto, fa veramente da ridere , a pensandoci è veramente una cosa seria.
Ciao e buona settimana caro Francesco.
Tomaso

Cecco Dotti ha detto...

Mi hai riconosciuto! La prossima volta mi truccherò meglio...
Che ci vuoi fare, siamo in Italia e qui le cose purtroppo vanno così...
Grazie per la visita e buona settimana anche a te,
Francesco