Salutamassòreta

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Chiesa di S. Efisio Quartu Sant'Elena



Oggi, finalmente, c'era il sole! E così ho "ingambato" la bicicletta e me ne sono andato in giro per... chiese. D'altra parte, se non lo fai a Pasqua quando lo fai? Anche se non si può dire che sia una... "scoperta", a Quartu S. Elena ne ho trovata una proprio nel centro della città. E' quella di Sant'Efisio, che si trova nella omonima piazzetta tra le vie Garibaldi e XX Settembre. Dedicata ai Santi Efisio e Sebastiano, fu edificata intorno alla prima metà del '700 dietro lascito testamentario di Maria Piras, nobildonna quartese. 



La facciata è sormontata da un piccolo campanile a vela a due luci, mentre all'interno, che è a una sola navata con vòlta a botte, vi sono due cappelle una per ogni lato. E anche se è di modesta fattura e non rispetta particolari e più "titolati" stili architettonici, nel complesso è ben curata ed è stata restaurata da poco.



Ai lati dell'altare maggiore, all'interno di due nicchie, vi sono le statue di legno dei due Santi, che, insieme alle altre presenti tra gli arredi e nelle due cappelle laterali, sono in parte di scuola napoletana e in parte opera di artisti locali.




Qui sopra, la descrizione completa della chiesa. Ma se non fosse sufficiente, ulteriori informazioni le potrete trovare a questi indirizzi: 
http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_di_Sant%27Efisio_%28Quartu_Sant%27Elena%29 
http://www.comune.quartusantelena.ca.it/bene_culturale.php?cat=Opere%20d%27arte&gen=Dipinti&id=360304

8 commenti:

Tomaso ha detto...

Bellissime foto caro Francesco.
Buona pasquetta!

Flo ha detto...

Una chiesina stupefatta :-))

Cecco Dotti ha detto...

Grazie, caro Tomaso, ho fatto del mio meglio...
Lasciata anche la pasquetta, aspettiamo che arrivi un po' di caldo perché qui fa ancora un freddo birbone!
Un abbraccio e a presto,
Francesco

Cecco Dotti ha detto...

Se ti sentisse, la chiesina si potrebbe anche offendere. Lo sai?
Forse volevi dire... stupefacente.
Bentornata fra noi!

Flo ha detto...

No no no, volevo proprio dire "stupefatta"! Se avessi voluto dire stupefacente avrei scritto: "una chiesina stupefacente :-))"

Scommetto che non indovini il motivo...

Cecco Dotti ha detto...

Naturalmente, mia enigmatica Flo che ogni volta mi fa sentire Edìpo alle prese con gl'indovinelli della Sfinge, lipperlì non ho voluto mettere a dura prova l'acume che mi sovrabbonda e ho lasciato correre. Però un'ideuzza, a parte la risposta cretina che ti ho dato, l'avevo avuta. E cioè che nella terza foto a partire dall'alto, la facciata della simpatica chiesupola incastonata tra gli alberi con quel rosone tondo, quel portone spalancato a mo' di bocca e la bifora "campanilistica" sembiante due occhi pieni di stupore, in effetti paiono tutti dare all'edificio un aspetto "stupefatto", appunto.
Intendevi forse questo? Cosa ho vinto? C'è una domanda di riserva? Torno a settembre, o... ho vinto la scommessa?
E' bello dialogare con te, perché non ci si annoia mai. Posso confessarti che ti stimo molto?
Un saluto gridato e a presto,
Fransuà L'Énigmiste

Flo ha detto...

Bravó Frasuà, hai vinto una bella stretta di mano e un'amichevole pacca sulla spalla!
Ti offirei anche un bel boccale di bière du printemps ma sei lontanuccio, temo, e la berresti calda...
Flo

Cecco Dotti ha detto...

Lo sapevo! Quando uno è intelligente e perspicace non c'è trippa per gatti!
Perciò, grazie per la stretta di mano, la pacca e la birra. Che stapperò domani e che berrò alla tua santé!
Buona notte, un abbraccio e... al prossimo indovinello.
Fransuà