Salutamassòreta

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Parelio


L'altra mattina, dopo aver fatto visita a un amico, mi è capitato di assistere ad uno stranissimo fenomeno. Era quasi l'una, e dopo esserci salutati per andare a pranzo, alzando gli occhi al cielo, ho notato che il sole era circondato da un alone più scuro e perfettamente circolare. Essendo la prima volta che vedevo una cosa simile, sinceramente mi sono prima preoccupato e poi spaventato. E avrei voluto che la vedesse anche l'amico, purtroppo ormai andato via, se non altro per scongiurare il fatto che, data l'ora e la fame, fossi stato improvvisamente colpito da un attacco di traveggole pre-prandiali. «Vuoi vedere che sono arrivati gli extraterrestri e quell'ombra circolare è la loro astronave che si è fermata sopra di noi, come nel film "Indipendence day"?», è stata la prima cosa che ho pensato prima di mettermi al sicuro all'ombra del palazzo. Poi mi sono ricordato che avevo con me l'inseparabile macchina fotografica e così, prima di nascosto e poi uscendo spregiudicatamente allo scoperto, ho pensato di fissarne le immagini prima che sparisse.






Rientrato di corsa a casa, dopo aver abbassato tutte le tapparelle, ho raccomandato a mia moglie di non uscire assolutamente e di non aprire a nessuno perché oramai eravamo invasi dagli ultracorpi alieni provenienti da chissà quale galassia. Anzi, nel frattempo forse qualcuno di loro doveva essere già sceso a terra e addirittura aveva assunto le sembianze del nostro vicino di casa che per le scale mi aveva salutato con uno "strano" tono di voce mai sentito prima e adesso ci stava osservando attraverso i muri con l'ultravista. Con un calo glicemico ormai al di sotto della soglia di sopravvivenza e resistendo ai latrati che provenivano dal basso ventre vuoto ormai da diverse ore, ho acceso il computer e mi sono lanciato in una spasmodica ricerca sul web per leggere le notizie dell'ultima ora e, nel caso i miei sospetti si fossero tramutati in certezze, avrei avvisato immediatamente l'ente spaziale più vicino a casa nostra per organizzare le opportune difese aeroterrestri. Alla fine, cerca che ti ricerca, immaginatevi con quanta meraviglia abbia appreso che lo stranissimo evento, noto addirittura a Seneca, altro non era che un fenomeno ottico abbastanza raro chiamato "parhelion", che si verifica in presenza di cristalli di ghiaccio sospesi nell'atmosfera i quali, colpiti dalla luce solare alle diverse angolazioni e secondo la lunghezza d'onda dell'angolo di rifrazione, formano l'alone da me osservato. Scongiurato il pericolo alieno, riaperte le tapparelle e spalancate le finestre perché stavamo sudando, ci siamo finalmente seduti a tavola. Dopo pranzo, per sincerarmi delle reali condizioni del vicino, con la scusa di chiedergli se per caso avesse in casa una tavola dei logaritmi di Briggs sono andato a fargli visita. «Devo essermi beccato una brutta bronchite!», mi ha detto con una voce roca che pareva venisse dall'oltretomba. «E' da ieri notte che ho la febbre e non ho chiuso occhio per la tosse!»
 


5 commenti:

Flo ha detto...

Aaahhh ecco dov'eri sparito!

Cecco Dotti ha detto...

Già, per un po' sono "sparito". Ma gli alieni non c'entrano. C'entra, invece, una bronchite che da tempo mi frullava per gli epiteli. Scarsamente curata (non amo le medicine) quando avrei dovuto farlo, è bastato il calo termico di questi giorni sommato a una sudata di petto di origine ciclistica perché esplodesse in tutta la sua virulenza con annesse... rotture di varia natura. Meno male che non mi è venuta la febbre.
Inizialmente credevo bastasse l'assunzione giornaliera di propoli, da prendere tre volte al giorno dopo il primo pacchetto di sigarette; ma alla fine mi sono dovuto arrendere al Fluifort, molto più risolutivo, e sto già meglio. Il fatto che in questi giorni mi sia tenuto alla larga dal computer è solo perché sto cercando di smettere di fumare. Impresa già tentata con successo alcuni anni fa - sono rimasto 7 anni senza tabacco -, e poi miseramente fallita (che sia stata la crisi del settimo anno? ☺), perché dopo ho ripreso a fumare di tutto: pipa, sigari e sigarette!
Scrivere, pensare, leggere, disegnare e in genere star seduto non mi sono d'aiuto, e così per non fumare me ne vado in giro. Con il perdurare della bella stagione e se la volontà mi assiste spero di farcela. Dovrei solo convincermi che continuare a fumare è da veri idioti. Tifa per me!
A presto,
Fransuà le Tabaccòn

Flo ha detto...

Se ti metti una maglia nerazzurra mi viene meglio ;-)

Cecco Dotti ha detto...

Non sarai mica dell'Inter?
Il calcio mi è piaciuto giocarlo da ragazzo, ma non l'ho mai seguito e non ho neppure mai avuto una mia squadra di riferimento.
Guardo solo le partite della Nazionale per puro spirito nazionalistico, ma quando giochiamo male non ho difficoltà ad ammetterlo. E in ogni sport per me è sempre valso il "vinca il migliore"!

Flo ha detto...

Interista dalla nascita: ho ereditato la fede calcistica per via cromosomica patrilineare, insieme alle lentiggini, ai ricci e a un particolare feeling per la matematica e la fisica.
In realtà non mi interessa affatto l'Inter, né il calcio tout court (neppure la nazionale smuove il mio cuore di pietra!) Solo quando si gioca inter-juve, avendo sposato un tiepido juventino, mi scaldo un po', così, tanto per...