Salutamassòreta

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Legge Severino



A proposito di Paesi "strani" e di "stranezze", soprattutto di carattere giuridico, stasera mio nipote - che anche se ha quasi tre anni parla benissimo l'Italiano - mi ha chiesto: «Nonno, ma perché Berlusconi lo avevano condannato?»
So già cosa penserete, e cioè come sia possibile che un bambino così piccolo invece di pensare a Peppapig faccia certe domande. Ma Francobaldo - così si chiama - è un bambino intelligentissimo, e al contrario dei suoi coetanei non ha mai guardato insulsi cartoni animati e trasmissioni per bambini ma solo telegiornali, restando sveglio talvolta sino a tarda notte per seguire tutte le trasmissioni politiche che danno in seconda serata. Figuratevi che la prima parola che ha detto non è stata "mamma", ma "Porta a Porta". E allora gli ho spiegato che Berlusconi era stato condannato per dei "cavilli giuridici" di una certa "legge Severino": una legge che prima non c'era e che quando l'hanno fatta sembrava l'avessero pensata proprio per lui. Così, quando stasera all'ennesimo telegiornale Francobaldo ha sentito dire che un sindaco di Forza Italia era stato fatto decadere per la "legge Severino", da accorto teleutente qual è ha buttato per aria il biberon e si è messo a urlare come un ossesso:  
«E quel De Luca, allora? E il sindaco di Napoli De Magistris? Perché prima li volevano e poi non li vogliono più, ma subito dopo ci hanno ripensato e tutti e due sono tornati a fare quello per cui li avevano voluti, e invece Berlusconi lo hanno mandato all'ospizio coi nonni? Non è giusto! Ma tu, nonno, ci sei mai stato all'ospizio? Se domani non mi fai vedere La Gabbia fino a tardi lo dico a quel Severino della legge, e poi ti concia lui per le feste!»
Così gli ho dovuto spiegare che siccome ha avuto la sfortuna di nascere in Italia, a cose del genere si sarebbe dovuto abituare, e che anche a lui prima o poi potrebbe accadere una cosa simile. «Ti ricordi - gli ho detto - che tre mesi fa hai rubato la merenda a quel tuo compagno dell'asilo e poi te la sei mangiata di nascosto al gabinetto? Ecco, se oggi decidessero di fare una legge che punisce i ladri di merende, anche se l'hai rubata tre mesi fa quando la legge ancora non c'era oggi potrebbero punirti! Questa, grosso modo, potrebbe essere la "legge Severino". Eppoi, scusa, di che ti preoccupi? Non sei mica di Forza Italia, tu!» 

fonti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/07/04/legge-severino-sospeso-sindaco-fi-di-pietrasanta-ha-condanna-per-abuso-dufficio/1842528/ 


http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11806814/Legge-Severino--Vincenzo-De-Luca.html 

8 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Francesco, lo sai che alla fine, penso che non sia più un dubbio!!! Ma una certezza!
Ce l'avevano proprio con lui, per questo è stato condannato, mentre gli altri fanno parte di un'altro schieramento!!!
Purtroppo viene a pensare che sia proprio così.
Ciao e buona domenica, oggi qui 36° all'ombra:(
Tomaso

Cecco Dotti ha detto...

Ciao Tomaso, ti chiedo scusa se non ti ho risposto prima ma in questi giorni stava facendo un caldo infernale e ho tenuto il computer spento.
Ho acceso solo stasera (mercoledì) prima di cena, perché si sta mettendo un leggero maestrale, ma sto già sudando e penso che non durerò a lungo :-)
Anch'io concordo col tuo pensiero: Berlusconi lo volevano togliere di mezzo a tutti i costi, e ci sono riusciti. Anche se qualche leggerezza non si può dire che non l'abbia commessa...
Grazie per la visita, e a risentirci presto.
Un abbraccio,
Francesco

Flo ha detto...

Berlusconi sì è comportato da pirla (scusa il milanesismo...) in svariate occasioni ma non è per questo che è stato fatto fuori. Il nostro non ha mai accettato per l'Italia un ruolo subalterno in Europa e, soprattutto, non ha mai accettato l'idea che la politica italiana dovesse essere filoeuropea a scapito degli interessi italiani. Da questo desiderio di autonomia dalla "troika" deriva, ad esempio, la sua "amicizia" con Putin e Geddafi (il pacchetto comprendeva gas e clandestini). Perciò è stato fatto saltare, perché considerato ingovernabile. E l'idiota sinistra italiana, accecata di odio di classe, non ha capito un accidente di niente. Ora abbiamo Renzi

Flo ha detto...

Gheddafi, non Geddafi. L'h ha caldo ed è scappata al mare...

Cecco Dotti ha detto...

E' la "G" teutonica: dura, come la testa di una certa Cancelliera... :-)

Grazie per i graditissimi e stimolanti commenti. Più tardi ti rispondo a tutto.
Ora che il sole sta calando vado a farmi un giretto in bici.
Di domenica niente mare: troppa gente!

Cecco Dotti ha detto...

Non ho mai capito, e non capirò mai, il velenoso rancore che molti nostri connazionali in più occasioni hanno manifestato nei confronti di Berlusconi. Al punto di augurargli perfino la morte! E la colpa, secondo me, è in primo luogo della vergognosa campagna denigratoria nei suoi confronti portata avanti da "certa" stampa di sinistra. Il guaio è che l'Uomo, sottovalutando ingenuamente chi gli era vicino, poi ci ha aggiunto del suo. Probabilmente è questione di carattere.
Come politico, anch'io penso che il suo atteggiamento anticonformista e le numerose gaffes, come le "corna", i "cucù", il "kapò" di Schulz, la mimata "sventagliata di mitra" a quella giornalista russa, che in una conferenza stampa a Porto Rotondo aveva rivolto a Putin una domanda indiscreta e personalissima, l'"abbronzatura" di Obama e chissà cos'altro, aggiunto alla scarsa simpatia manifestata nei confronti dell'Europa abbiano giocato un ruolo determinante nella sua destituzione. Non è stato, e non potrà mai essere, un politico "convenzionale", ma non per questo lo si deve demonizzare. Senza contare che durante il suo governo, oltre alla politica estera - nella quale conta un sacco di amici e potenti capi di Stato -, mi risulta che come "diplomatico commerciale" abbia fatto guadagnare alle nostre imprese diversi soldoni. Quindi lo assolvo? Certo. Se non altro è molto più genuino di Renzi e di chi gli va dietro. E se dovesse tornare in politica, lo voterei.
Se poi gli piacciono le donne, che male c'è? A chi non piacciono? A me, per esempio, piacciono moltissimo. Magari, al suo posto, sapendo che mi davano la caccia, sarei stato più accorto e discreto nel circondarmi di alcune "amicizie"; avrei buttato nel cesso i cellulari e mi sarei blindato in camera da letto!

Flo ha detto...

A chi non piacciono le donne? A me: ad un petto florido preferisco un bel paio di tonici pettorali ;-)

Cecco Dotti ha detto...

Peccato... i pettorali li ho avuti ma ora non ricordo dove sono finiti. La colpa è di mia moglie, che mi nasconde sempre le cose.
Domani li cerco (che siano nel cassetto dei calzini?...) e poi ti faccio sapere! :-)
Ciao