Salutamassòreta

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Fonte nuragica



Al termine del mio breve soggiorno gallurese, mentre stavo rientrando a casa, per via ho incontrato una bellissima fonte nuragica. Non potendomi avvicinare troppo perché la strada non me lo consentiva, ho accostato la macchina lungo la banchina e mi sono accontentato di guardarla molto attentamente da lontano. Improvvisamente mi sono ricordato di alcuni esperimenti di telepatia a distanza, da me utilizzati durante i compiti in classe di latino - con la complicità di un compagno di liceo più bravo di me che aveva la classe al piano di sopra -, durante i quali spesso facevamo anche ricorso a certi rudimenti di psicocinesi imparati durante un breve soggiorno presso alcuni monaci tibetani. Così, non appena ho trovato una piazzola di sosta ho fermato la macchina e sono sceso. Ho preso la coperta che tengo nel bagagliaio per le emergenze termiche, l'ho stesa per terra e, dopo aver ficcato la testa sotto al cofano perché avevo il sole negli occhi, ho subito assunto la posizione yoga del Sarvangasan, utile per accelerare le suggestioni e far emergere le attività inconscie. Essendo d'indole molto disordinata sin dalla nascita, mi sono ricordato che prima di partire avevo lasciato sul tavolo di lavoro carta e penna; e così, mantenendo quella posizione, aiutato dai silenzi isolani, mi sono concentrato sugli stimoli ambientali percepiti formulando la prima suggestione. Fissando ora l'immagine della fonte impressa nella mia mente, ora il tavolo di casa con carta e penna, sono presto caduto in una sorta d'induzione ipnotica durante la quale ho pensato intensamente di tracciare sul foglio a casa quello che immaginavo di vedere a chilometri di distanza: la mia fontana. Sono stato risvegliato bruscamente dalla trance dalle grida di un poliziotto, che pensando che stessi cambiando l'olio alla macchina aveva già cominciato a scrivere il verbale. Meno male che avevo fatto il tagliando il venerdì precedente, e siccome lo avevo prudentemente conservato tra i documenti ho potuto dimostrare che l'olio me lo avevano già cambiato in officina al prezzo di € 37,19 più Iva al 22%. Tra l'altro, come ho sottolineato al poliziotto mentre riponevo la coperta nel bagagliaio, il brusco risveglio al quale mi aveva sottoposto poteva anche risultarmi molto pericoloso, perché tornando alla realtà, al posto della suggestione "cartacea" del foglio da disegno, per un attimo mi è apparso il direttore dell'Inps che mi diceva che mi avrebbe ridotto la pensione! Ripreso il pieno controllo delle mie facoltà psicocognitive e il viaggio verso casa, dove sono giunto a sera inoltrata, sono subito corso nello studio per vedere il risultato dell'esperimento. Ebbene, non ci crederete ma sul foglio ero riuscito veramente a disegnare la mia fontana. Oddìo... non è che il disegno sia venuto benissimo, lo ammetto, ma d'altra parte dovete pensare che quando l'ho disegnata era quasi il tramonto e che la distanza alla quale la fontana si trovava era considerevole. 
Per questo, l'ho intitolato "Fontana lontana".

6 commenti:

Flo ha detto...

Buongiorno! Hai dormito bene?!?

Cecco Dotti ha detto...

Ciao!
Che sia stata la peperonata?!?

Tomaso Scarpel ha detto...

Caro Francesco, forse è stato un sogno molto agitato!!!
Tomaso

Cecco Dotti ha detto...

Può darsi... la peperonata a volte fa brutti scherzi! :) :)
Ciao Tom, buona serata!

Flo ha detto...

Peperonata per cena?!? Ma li hsi spellati bene i peperoni??? Altro che incubi, altrimenti ;-)

Cecco Dotti ha detto...

Ciao Flo, mi pare di sì...
Vuoi vedere che allora sono stati i gusci delle cozze!?!...
Di questi tempi, con la globalizzazione e con quello che si trova nei mercati, non ti puoi più fidare di nulla...
Te l'ho augurato il Buon Natale? Spero di sì. Meno male che finisce stasera...
Ora ci sarà ancora tutta la prossima settimana occupata dai Buon Anno, e poi finalmente torneremo alla vita normale! ☺ ☺
Ciao a presto e... trascorri un sereno Natale!