Salutamassòreta

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Inchiesta petrolio



Ma... Renzi, è "petroleoso"?

Sempre a proposito di trivellazioni, concordo con quanto affermato dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano: e cioè che andando a votare e votando Sì i petrolieri non avranno più le concessioni in eterno e non potranno decidere a loro piacimento se chiudere o meno i pozzi. Non solo, perché contrariamente a quanto si cerca di far passare non si sprecheranno assolutamente energie e non si perderanno neppure posti di lavoro.
Dello stesso avviso il governatore della Regione Toscana, Enrico Rossi, secondo il quale una volta scaduta la concessione si ripresenta la domanda e, dopo le opportune verifiche, si rimette in gara: se la proposta è a favore dei cittadini, del territorio e dell'ambiente, si può accettare. Dalle sue parti succede anche con le cave di marmo di Carrara. Ambedue mi sembrano ragionevoli osservazioni.

fonti:
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2016/04/04/trivelle-emiliano-sulle-bugie-di-renzi-col-si-sprechi-e-licenziamenti-matteo-e-falso/503464/

E non sembrano neppure essere i soli, all'interno del Piddì, ad essere contrari alle trivellazioni. Lo stesso Speranza è favorevole all'energia pulita e rinnovabile, mettendo finalmente da parte quella fossile, inquinante e prima o poi destinata all'esaurimento. A questo punto, detto in parole povere, verrebbe da chiedersi per quale motivo Renzi s'incaponisca così tanto a volere il petrolio.
fonti:
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2016/04/06/referendum-speranza-vado-votare-voto-video_fixeG2fBHfDxeo28R6l6SK.html
http://www.repubblica.it/politica/2016/04/06/news/referendum_trivelle_pd_speranza_voto_si_-137022044/ 


Aggiunto in data 7 aprile. Cioè oggi, se leggete oggi; ieri, se lo leggete domani. Ieri non lo potevaste leggere perché non lo avessi ancora messo... 

E, sempre a proposito dei referendum sull'energia, questo è quanto avevo scritto nel 2011 sull'ipotesi del nucleare in Sardegna:

"Nonostante la recente catastrofe giapponese di Fukushima, sembra che i nostri politici stiano rispolverando l'idea delle centrali nucleari. Ne avevo già parlato in un post precedente, ma credo che sia opportuno continuare a mantenere vivo l'interesse, il nostro, il mio e di tutti quelli che non vogliono centrali nucleari in Italia, affinché questo disegno venga presto definitivamente cancellato dalla gomma della pubblica opinione.
In Giappone, paese civilissimo, attento e ipertecnologico, chi gestisce e ha gestito Fukushima, la Tokyo Electric Power Company, pare che in passato abbia "toppato" in fatto di trasparenza fornendo false dichiarazioni sulla sicurezza di alcuni impianti (per esempio quello di Kashiwazaki Kariwa, costruito addirittura sopra una "faglia attiva") con conseguenti dimissioni in massa dei vertici della società. Questo è accaduto, e accade, in Giappone, paese civilissimo e ipertecnologico.

fonti:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/10/17/fukushima-ammissione-choc-della-tepco-disastro-nucleare-poteva-essere-evitato/384662/
http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2011-03-15/omissioni-scandali-passato-tepco-174007_PRN.shtml
Ve lo immaginate, allora, cosa potrebbe succedere in Italia, Paese "supercamorrizzato" e "iper'ndranghetizzato", dove per svuotare dieci camion di spazzatura devi avere il permesso di qualche "capo mandamento", della "santa picciotteria" o di qualche "guappo" da quattro soldi, se decidessero di costruire delle centrali nucleari? 

Per non parlare delle truffe, dei peculati, delle malversazioni e delle ruberìe in genere spesso commesse anche da "illustri" e "insospettabili" personaggi pubblici & privati, che per giustificarsi magari le commettono a loro insaputa...
Perc un conto sono i sacchetti della "monnezza", brutti e puzzolenti, un altro sono le barre di uranio, il cesio e il plutonio... se dovessero finire nelle mani sbagliate".

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