Salutamassòreta

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Discorso di Fine Anno di Cecco Dotti


Sinceramente vi devo confessare una cosa... e ve la dirò molto sommessamente, com'è giusto fare in casi come questo. Ebbene: "Ciavete proprio rotto con questa storia della tele-cucina, degli scèff e delle ricette! Non se ne può più! Basta!!"


Ma come, ci sono un casino di poveri e denutriti in tutto il mondo, condannati a una vita di miseria e di stenti, e voi ci asfissiate coi fornelli catodici, le intolleranze alimentari e i salvatori di ristoranti in crisi? Salvo poi chiederci, ad ogni interruzione di film, documentario, notiziario, tolk sciò, e con sempre più petulante insistenza, tra immagini di bimbi secchi rifiniti e pieni di lacrime e mosche, qualche euro da mandare alla tale associazione benefica che combatte la fame, o alla tal'altra per portare l'acqua nel deserto o l'istruzione dove manca e gli ospedali dove servono. 
Basterebbe smetterla di fare le guerre, per esempio, che oltre a distruggere interi territori compromettono agricoltura e produzione alimentare e fanno fuggire anche gli abitanti. Almeno quelli che non ci lasciano la pelle e che riescono a tagliare la corda in tempo. Che poi, dico, facessero una guerra unica e basta, anche grossa, dove quelli che si vogliono ammazzare si ammazzano e non rompono più i coglioni, ma dopo di quella una bella pace duratura di qualche secolo! Macché! Invece ne fanno tante, di guerre, di qua e di là, e quel che è peggio non finiscono mai e i poveri diventano sempre più poveri. 
E, tanto per addolcire una pillola già di per sé amara, ora ci mancava anche Obama. Che sinceramente mi sembrava migliore di quello che sta dimostrando di essere. Mi riferisco alle accuse di presunte intromissioni "piratesche" di Putin nelle elezioni di Trump - non lo dico io ma la CIA -, sfociate nelle reali ritorsioni di Obama nei confronti di Putin con l'espulsione dei diplomatici russi dal suolo americano. E quando in cose del genere - ma anche in altre - ci mette lo zampino la CIA bisogna stare attenti. Ahhh, se bisogna stare attenti!...
Ma come, già ci sono un sacco di casini in giro per il mondo, ci mancava pure che Obama ne aggiungesse degli altri prima di farsi da parte. Vivere tranquilli no?!? Tra venti giorni te ne devi andare in pensione, e allora vattene e vivi tranquillo. Ti prendi le tue belle mazze da golf, un paio di canne da pesca, e te ne vai in vacanza dove cazzo ti pare. Il tempo - e i soldi - non ti mancano. Se poi preferisci restare a casa, hai una villa immensa di 750 mq tutta per conto tuo, con l'affitto a equo canone di appena 22 mila dollari al mese e vicina alla Casa Bianca. Che vuoi di più?
fonte:
Meno male che Putin s'è dimostrato più diplomatico - e intelligente - di lui: non è caduto nel tranello, ha fatto finta di nulla e dalla Russia non espellerà alcun americano. Obama, beccati questa: tiè'! E bravo Putin!
E noi, invece? Perché in tutta questa faccenda anche noi - intendo io e la mia Signora -, in quanto abitanti di questo sciagurato Pianeta, un po' di voce in capitolo l'abbiamo; noi, dicevo, siccome di solito con la pensione arriviamo alla terza settimana del mese, con la mia Signora abbiamo deciso che dal prossimo anno ci autosanzioneremo imponendoci di arrivare solo fino alla seconda settimana, risparmiandone una, e quello che ci avanzerà a fine anno lo daremo ai poveri. A patto che però con i nostri soldi comprino programmi televisivi per i ricchi, con ricette povere di colesterolo, glutine e lattosio e carenti di potassio e lipìdi, in modo che sappiano anche loro cosa vuol dire mettersi a dieta e patire la fame. E quando loro, i ricchi, andranno al ristorante, come sui pacchetti delle sigarette, sui menù al posto delle pietanze e dei contorni ci trovino le foto dei bambini macilenti coperti di lacrime e mosche, o dilaniati e amputati dalle bombe delle guerre e degli attentati.
E quando torneremo a votare, ricordiamoci che a volte votare per il male peggiore non è sempre sbagliato...


2 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Francesco, è arrivato il 2017 e speriamo che porti tanta fortuna che noi tutti ne abbiamo tanto bisogno, per dimenticare che il 2016 ci ha lasciato con tanti disastri catastrofici e terrorismo.
Ciao e buon anno ancora caro amico.
Tomaso

Cecco Dotti ha detto...

Ciao Tomaso, grazie degli auguri perché ne abbiamo bisogno!
Intanto, visto che almeno questo è gratis, continuiamo a sperare che qualcosa cambi.
Poi, se per ripianare il debito pubblico decidessero di farci pagare anche la speranza, vorrà dire che non spereremo più...
Un abbraccio, grazie per la visita e a presto,
Francesco