Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Bullismo e Tasse



Ieri era la "Giornata contro il bullismo". Ogni tanto ne inventano una, e così questa volta è toccato ai "bulli", compresi quelli "cybercitrulli". All'uopo, come si dice, avevo preparato questa vignetta che tuttavia, "metaforizzando", potrebbe attagliarsi anche a certi tizi che da anni ci sottopongono ostinatamente a un sacco di angherie, abboffandoci di tasse e politiche sociali da quinto mondo. Perché nel terzo e nel quarto stanno già molto meglio di noi, e forse - e sottolineo forse - laggiù i pendolari pagano anche un giusto prezzo per il biglietto del treno. Che sia perché non hanno l'euro? Bella domanda.
Vi ricordo che l'Italia, per chi l'avesse scordato, si è data un obiettivo: quello di stare a tutti i costi in Europa e nella moneta unica. Naturalmente se lo è dato, questo obiettivo, e sta continuando a farlo, costruendolo sulle nostre miserie e soffocando i nostri bisogni. Come? Ma con le manovre, perbacco! Comprese le ultime accise su benzina e tabacchi che ci si appresta ad approvare, insieme all'aumento dell'Iva di là da venire e tuttavia sempre in agguato. Ai quali balzelli spesso si cambia pure il nome per confonderci le idee. Perché, ancora per chi l'avesse scordato, dietro l'angolo c'è il "fiscal compact" (ovvero il vincolo del pareggio di bilancio), che i nostri solerti "reggenti" nel 2012 improvvidamente inserirono addirittura nella Costituzione nonostante i pareri contrari di molti Nobel dell'economia, e che puntualmente stiamo rimandando da un anno all'altro. I Nobel, tra i quali Krugman, tanto per fare un nome, ci avevano già avvisato che "riportare il bilancio in pareggio in tempi brevi in una Nazione che arranca è un rischio, perché oltre a ridurre la spesa pubblica si devono aumentare anche le tasse, e ciò danneggerebbe la crescita economica". Figuriamoci se addirittura diventa un impegno costituzionale. Perché, mentre il fiscal compact in Costituzione va sì rigorosamente rispettato, per il resto si tende ad essere più... elastici.
Per fare un esempio, l'art. 1 della Costituzione recita che: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.» 
E mi fermo qui, ma se volete vi faccio l'elenco completo... dell'elasticità. Inoltre, e questo fa al caso nostro, per trovare soldi nei momenti di emergenza - e noi di questi momenti ne abbiamo conosciuti parecchi - bisogna andare a raschiare il fondo di un barile che ormai non ha più fondo perché è stato raschiato anche quello!
Per non parlare dell'Ape volontaria, cioè quella cosa che se vuoi andare in pensione un po' prima ti devi pagare un mutuo per tutta la vita. E non tutti i contributi pare che valgano. 
fonti:
http://it.blastingnews.com/lavoro/2016/12/per-l-ape-non-tutti-i-contributi-valgono-per-raggiungere-le-soglie-e-niente-cumulo-gratis-001354273.html 
http://www.pensionioggi.it/esperto-risponde/previdenza/pensioni-per-l-ape-volontario-servono-almeno-20-anni-di-contributi-6745646
Ora è chiaro che se siamo arrivati a questo punto la colpa non è né mia né vostra ma di chi, avendo le idee chiare come la nebbia in Val Padana vista di notte, è andato avanti per tentativi sperimentando un giorno una cosa e un giorno l'altra. E siccome gli esperimenti di solito si fanno con le cavie, provate a indovinare chi è l'oggetto di tale sperimentazione...
Comunque, tornando a bomba, stamani sono andato a riprendere mio nipote alla scuola materna, e siccome ero in anticipo la direttrice mi ha chiesto di attendere qualche minuto nel corridoio. Nell'attesa, sbirciando all'interno di un'aula da una porta socchiusa, ho visto alcuni bambini che parlavano compostamente tra loro "forse di videogiochi o cartoni inanimati", ho pensato. "Stanno discutendo già da un po'", mi ha detto la direttrice che in quel momento si era avvicinata, "e tra loro ce n'è una... quella con gli occhiali... la vede?... che è la nipote di un commercialista. E' lei che di solito tiene banco, e gli altri la stanno a sentire con molto interesse. Ecco la campanella! Ora escono... aspetti, ché vado a controllare che non combinino guai. Si figuri che l'altro giorno il solito Franti di turno ha dato un calcio alla stampella di un suo amichetto poliomielitico e lo ha fatto cadere dalle scale!" 

Mio nipote, non appena mi ha visto, mi è corso incontro felice e mi ha abbracciato "Ciao nonno!" ha gridato festoso, "Hai per caso notizie dello spread, perché Samantha con l'acca, la figlia del commercialista che da grande vuol fare la broker, ha detto che sta aumentando. Se continua così non ti daranno più nemmeno gli 80 euri promessi!" 
E' in gamba, mio nipote. Ha poco più di quattro anni ma in economia è un drago! Ha iniziato l'anno scorso con il racket delle merendine a fin di bene, facendosi pagare il pizzo in snack dai compagni più abbienti in cambio di protezione, e il ricavato lo dà a quelli più poveri. Bravo bambino! Siccome però non tutti lo vogliono perché si portano la merenda da casa, le merendine che avanzano le accumula in un magazzino e le rivende in nero a un supermercato gestito dalla mafia russa. Pensate che tempo fa, fintosi uno di loro e facendo il doppio gioco, ha consentito alla Guardia di Finanza e all'Agenzia dell'Entrate di sgominare l'intera banda assicurandola alla giustizia. Che nipote! 
Andando a casa mi ha raccontato che poco prima, quando li avevo visti io, con Samantha con l'acca stavano parlando di finanza e del nuovo regime di split payment, che poi sarebbe un nuovo sistema di liquidazione dell'Iva nei rapporti tra le imprese private e gli enti pubblici. Bisogna anche dire che siccome "split" vuol dire dividere, frazionare, e "payment" pagamento, mi chiedo perché tutte le volte si debba ricorrere all'inglese quando l'italiano è così bello. Per questo oggi non lo parlano più neppure a scuola, e all'Università si scrivono tesi da far vergognare anche chi l'italiano te l'ha... imparato
E poi hanno discusso anche di tasse e d'imprese che se ne vanno all'estero e licenziano perché pagano troppe imposte e non vendono i loro prodotti perché la gente non li compra perché non ha soldi e non spende perché i pochi che gli sono rimasti non li mette più neppure in banca perché non gli danno un cazzo (ha detto proprio "cazzo") e allora conviene tenerli sotto al materasso anche se rischi che qualcuno ti entri in casa per rubarteli e tu non gli puoi neppure sparare in mezzo agli occhi sennò ti arrestano e così se ti va bene salvi la pelle però finisci in ospedale cornuto e mazziato con trenta giorni di prognosi salvo complicazioni. E poi, quando esci, anche nei talk show. 
Insomma, mi ha raccontato quel genio di mio nipote, per farla breve, se vogliamo uscire dal tunnel per tornare a vedere una luce che non sia quella del lumino che ti mettono al cimitero, o in Italia si decidono ad abbassare le tasse oppure siamo davvero fottuti. 
Dobbiamo farlo anche per lui, ha detto, perché sennò quando sarà grande e sposato con figli a carico e disoccupato verrà ad abitare da noi che almeno abbiamo una pensione avuta senza l'Ape. "Sempre che ce la lascino!", gli ho risposto. 

Nessun commento: