Salutamassòreta

Salutamassòreta

Copyright

L'intero contenuto del sito, comprendente scritti, disegni, vignette, illustrazioni, fotografie non può essere né copiato né replicato su altri siti web, riviste, giornali, CD-ROM o altri tipi di supporto senza il consenso dell'Autore. L'autorizzazione deve essere richiesta per iscritto, via-posta elettronica, direttamente a francescodotti@alice.it e si ritiene accettata solo dopo esplicito assenso scritto dell'Autore.
Il silenzio, pertanto, non significa "assenso" e non dà diritto ad alcuna autorizzazione.
Grazie

The entire contents of the site, including writings, drawings, cartoons, illustrations, photographs can not be copied or replicated on other websites, magazines, newspapers, CD-ROM or other medium without the permission of the Author. The permit must be obtained in writing, via e-mail directly to francescodotti@alice.it and it is considered accepted only after explicit written consent of the Author.
The silence, therefore, does not mean "consent" and does not entitle it to any authorization.

Thanks

Thanks

Avvertenza

Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog potrebbero essere tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio. Qualora, però, la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'Autore, vogliate comunicarlo via email.
Saranno immediatamente rimossi.
L'Autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link, né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.
Creative Commons License
Tutte le opere e le immagini di questo blog sono pubblicate sotto una Licenza Creative Commons.

Acqua e siccità



Di sicuro il clima è cambiato. Nessuno ne dubita. Ma proprio perché eventi simili erano già noti da tempo - visto come ci comportiamo con l'ambiente e col nostro povero Pianeta -, chi programma gli interventi "normali" avrebbe dovuto pensarci ancor prima che si arrivasse all'emergenza. Mi riferisco, tranne rare eccezioni, alle perdite croniche dell'intera rete idrica nazionale che, almeno stando a quanto si legge in giro, è peggio di un colabrodo!
fonti:
http://www.repubblica.it/ambiente/2017/07/27/news/ambiente_roma_siccita_galletti-171739271/
https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/07/23/siccita-i-due-terzi-dellitalia-e-a-secco-dieci-regioni-pronte-a-chiedere-stato-di-calamita-danni-per-2-miliardi/3748852/
http://www.lettera43.it/it/articoli/economia/2017/07/24/siccita-lacqua-in-italia-ce-ma-e-usata-male-i-5-problemi/211668/ 


Per non parlare dei depuratori, spesso sottodimensionati quando addirittura inesistenti. Una città come Milano, per fare un esempio, pare che fino al 1998 non avesse ancora una depurazione adeguata ed efficiente...
fonti:
http://www.ilfiumepo.org/it/depuratori.html 
http://www.adnkronos.com/sostenibilita/in-pubblico/2016/02/02/reti-depurazione-stangata-dall-milano-best-practice-cap_W2WBX1Ro4shO5LrKdFjcnM.html 
http://www.piernicolapedicini.it/emergenza-depuratori-le-responsabilita-della-regione-basilicata-sequestro-52-impianti/ 
https://www.ambientesicurezzaweb.it/acque-nominato-il-commissario-straordinario-per-lemergenza-depuratori/ 

Detto questo, ecco qui il nuovo piano dell'Autorità per l'Energia in materia di infrastrutture e miglioramento del servizio idrico al cittadino.
fonte: 
http://www.autorita.energia.it/it/com_stampa/15/151229cs.htm
http://www.autorita.energia.it/it/docs/15/664-15.htm 
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=55380

"Milano, 29 dicembre 2015

Le nuove regole di qualità contrattuale

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla regolazione della qualità contrattuale  nel settore idrico. L'Autorità, partendo dalla ricognizione delle principali criticità riscontrate, ha introdotto regole su diversi aspetti, univoche e valide per l'intero Paese, superando le difformità tra gli standard qualitativi attualmente previsti nelle Carte dei servizi adottate dai diversi gestori. In particolare, con la delibera 655/2015/R/idr, appena approvata, l'Autorità ha proposto regole per rafforzare la tutela degli utenti finali con l'introduzione di standard di qualità contrattuali minimi omogenei sul territorio nazionale, con i relativi indennizzi automatici pari a 30 euro che il gestore dovrà corrispondere all'utente in caso di mancato rispetto degli standard stessi. Tra le principali novità introdotte si segnalano gli obblighi minimi di fatturazione che prevedono, a tutela dell'utente, che il gestore emetta una bolletta semestrale per consumi medi annui fino a 100 mc, quadrimestrale per quelli tra 101 e 1.000 metri cubi, trimestrale per quelli tra 1.001 mc e 3.000, bimestrale oltre i 3.000 mc; le bollette superiori al 100% del consumo medio annuale potranno essere rateizzate e la relativa richiesta potrà essere effettuata anche nei 10 giorni successivi alla scadenza. Sono inoltre previsti: tempi massimi per eseguire le prestazioni relative all'attivazione del contratto (ad es. 10 giorni per un allaccio, 5 giorni per attivare la fornitura o per una voltura); standard in materia di gestione dei reclami, risposte alle informazioni e servizi telefonici per gli utenti. Gli standard qualitativi definiti dall'Autorità dovranno essere garantiti a partire  dal 1° luglio 2016, entrando a pieno regime dal 1° gennaio 2017".


Infine, a proposito dei conguagli per partite pregresse:

http://www.dirittodeiservizipubblici.it/articoli/articolo.asp?sezione=dettarticolo&id=663
http://www.reteambiente.it/news/29205/servizio-idrico-metodo-tariffario-in-linea-con-no/
http://www.irpa.eu/gruppi-aree-ricerca/amministrazione-e-mercato/aeegsi-il-consiglio-di-stato-giudica-conforme-agli-esiti-del-referendum-il-metodo-tariffario-idrico/
http://www.lab-ip.net/lultima-parola-del-consiglio-di-stato-sul-metodo-tariffario-idrico/

Inoltre, sempre a proposito dei conguagli, in questo caso di Abbanoa (la società che gestisce il servizio idrico in Sardegna), il gestore fa sapere che impugnerà la sentenza del Giudice di Pace, si dice, perché "è una sentenza isolata e non fa giurisprudenza". Io non me ne intendo, ma se un sentenza di un Giudice di Pace non fa giurisprudenza, allora a cosa serve il Giudice di Pace?
fonti:
https://it-it.facebook.com/AdiconsumSardegna/posts/999712033475969 
http://www.lanuovasardegna.it/regione/2016/07/21/news/il-giudice-di-pace-ha-disapplicato-il-saldo-retroattivo-1.13852155 
http://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2017/03/13/news/abbanoa-no-ai-conguagli-impugniamo-la-sentenza-1.15027118 
http://www.villacidro.info/2017/04/pili-raccomandata-di-abbanoa-per-staccare-lacqua-a-chi-non-paga-i-conguagli-rapina/ 


2 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Francesco, sperando che ci sia sempre l'acqua per dissetarsi, ti lascio il mio saluto.
Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso

Cecco Dotti ha detto...

Ciao Tomaso, scusami se non ti ho risposto prima ma non stavo accendendo il computer perché qui sta facendo un caldo infernale! E non accenna neppure a diminuire perché le previsioni per i prossimi giorni lo danno addirittura in aumento!
Pensa che in certe zone dell'interno della Sardegna si sono registrati ben 50 gradi!!
Non andiamo neppure al mare, probabile fonte di refrigerio in condizioni normali, perché le spiagge sono stracolme di gente. E se vuoi trovare un posticino libero devi anche andare presto, almeno entro le 8 di mattina, altrimenti dalle 9 in poi la spiaggia si riempie e anche il caldo comincia a farsi sentire... Insomma, stiamo tappati in casa come quelle lumache che quando fa troppo freddo (o troppo caldo) si rifugiano sottoterra... Per capire di cosa parlo, ti mando il link https://it.wikipedia.org/wiki/Cantareus_apertus
Ora aspettiamo che il caldo passi, e che soprattutto arrivi la pioggia. Perché sono diversi mesi che non cade più una goccia d'acqua e la situazione sta diventando tragica...
Un abbraccio, grazie per la visita e buona settimana,
Francesco