Salutamassòreta

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Povera Italia


Povera Italia

Che nel nostro bistrattato Paese torni presto a vedersi un nuovo "Rinascimento", compresa quella crescita che tutti aspettiamo da anni ma che è lungi da venire, lo dubito sempre di più. E questo senza piangersi addosso. Basta vedere i risultati finora ottenuti da una politica cieca, chiacchierona e cialtrona, i cui fini ultimi - peraltro lontanissimi da quella resurrezione civile e culturale che la parte migliore del popolo aspetta - sono stati le personali ambizioni, le rissosità, i tradimenti, i fratricidi politici e gli "intrallazzi". 
Gli esempi non mancano, e sono sotto gli occhi di tutti, e il panorama che ci appare è assai squallido. Perciò non ci meravigliamo se il popolo, stanco e sfiduciato soprattutto di una sinistra che non ha mai guardato veramente dalla sua parte se non a parole, adesso è disposto a barattare il poco che ha a favore di chi si dichiara pronto ad assicurargli le condizioni fondamentali per una civile convivenza: primi fra tutti l'ordine e la sicurezza. Guardiamo quello che sono diventate le nostre città: sporche, abbandonate, i selciati sconnessi, con palazzi e monumenti tatuati di scritte, e dove ormai succede di tutto tra l'indifferenza di chi, spesso per l'ingarbugliata matassa di leggi variamente interpretabili, ha serie difficoltà nell'arbitraggio permettendo dispotismi e prepotenze.
E così nel Paese, tenuto in scacco da molti poteri ai quali s'è aggiunto il "baraccone" europeo, gli interessi collettivi fanno sempre più fatica ad avere la meglio su quelli "particolari" e sulle consorterie dei potenti di turno.
Concludo dicendo che se non facciamo in fretta a metterci una pezza, che più tempo passa e più dovrà essere larga, un nuovo Medioevo è alle porte. 

Ma state pur certi che questa volta entrerà senza bussare e senza chiederci il permesso...

fonti:
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/ancora-droga-a-torino_49451.shtml 
https://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/la-droga-a-ferrara_45768.shtml 
https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/commento/mafia-degrado-1.4420860 
https://www.lastampa.it/2018/11/30/cultura/museo-italia-il-degrado-di-un-patrimonio-straordinario-BWUEnnOehiuyyqwOxu38IM/pagina.html
https://www.huffingtonpost.it/2018/02/19/degrado-illegalita-e-conflitto-sociale-non-ce-sviluppo-senza-il-rilancio-delle-periferie_a_23365398/
https://www.osservatoreitalia.eu/guerra-civile-mafia-nigeriana-sbarchi-senza-controllo-povera-italia/ 
https://www.skuola.net/storia-contemporanea/italia-degrado-politico.html

2 commenti:

Flo ha detto...

I politici sono lo specchio del Paese: gente intrallazzona vuole politici corruttibili e viceversa. Le nostre lamentele non porteranno a niente, primo perché non sono accompagnate da progetti e secondo perché sono finte come la mia dieta.
Siamo un popolo ignorante e fiero di esserlo, convinto che la colpa sia di qualcun altro: la classe politica, l'Europa, la crisi. Siamo eterni adolescenti in bilico fra il 5 e il 6 ma incapaci di riconoscere che, se non abbiamo 7, non è perché la maestra ci odia.
È colpa nostra, Francesco, e di brutto, pure...

CeccoDotti ha detto...

Già, mia cara Flo, è proprio così! Non toglierei neppure una virgola da quello che dici.
L'altra sera stavo rileggendo un vecchio libro di Storia, del quale ti riporto alcuni passi significativi...
Siamo alle soglie del 1400. Papa Gregorio XI rientra a Roma dopo la pausa di Avignone e trova la città (allora di circa 60 mila abitanti) con le mura ridotte a dei ruderi, le strade come dei tratturi polverosi e ingombre di rifiuti, gli acquedotti intasati, le case tatuate di crepe e rivestite di muffa, i Fori trasformati in putridi catini, il Colosseo e il teatro di Marcello adibiti a depositi di immondizia, il Campidoglio costellato di luride bidonville... Vacche, pecore, maiali (oggi anche cinghiali!) che pascolano sui sagrati delle chiese... Di notte la città è infestata dai briganti, le rapine e gli ammazzamenti sono all'ordine del giorno. La plebe vive di elemosine, i nobili di privilegi e di soprusi, il clero d'indulgenze, di decime e di usura... E mi fermo qui.
Come vedi, la Storia si ripete. Non solo a Roma. E per certi versi è anche peggio...
Grazie, un caro saluto e felice domenica!