Salutamassòreta

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Risultati europee e alleanze


Risultati europee e alleanze

A proposito degli esiti del voto (quello italiano), mi pare che si siano avverate le mie vecchie previsioni: Salvini in netto vantaggio (addirittura a Lampedusa e a Riace); i 5Stelle in evidente calo; il Pd più o meno stabile nel suo minimo (se escludiamo le novità di Zingaretti e Calenda che un po' lo hanno fatto "risalire"); Forza Italia in calo e Fratelli d'Italia in aumento. 
Tutti gli altri, sinistre varie, destre più o meno "estreme" e Bonino, al di sotto della soglia minima com'era prevedibile. Con un quadro politico siffatto, Salvini dovrebbe imporre agli alleati 5Stelle i suoi programmi e attendere le risposte. Se arrivano e gli vanno incontro - naturalmente stabilendo i tempi delle risposte che devono essere brevi e chiari -, bene, altrimenti si torna al voto. 
In questo caso cercando alleati che abbiano più o meno le medesime idee e programmi: cioè Fratelli d'Italia. L'importante è che Salvini non si lasci prendere troppo la mano dal successo ottenuto, come fece a suo tempo il buon Renzi.
Se ciò avvenisse, e cioè l'alleanza Salvini-Fratelli d'Italia, per quanto riguarda la sorte dei 5Stelle - o ciò che ne rimane - a questo punto vedo due ipotesi. La prima, che la parte più vicina al "nuovo" Pd di Zingaretti e Calenda trovi in esso l'alleato per formare un argine di contrasto alla destra. I "numeri", e l'omogeneità di vedute, ci sarebbero; bisognerà solo vedere se gli elettori, di una parte o dell'altra, saranno d'accordo. La seconda, che i 5Stelle restino quello che sono e dove sono, ma numericamente inferiori si accontentino di ciò che raccatteranno. Prima di svanire...   
E poi, per concludere, non posso fare a meno di chiedermi perché tutti, soprattutto i media, continuino a chiamare "sovranisti", "populisti" e altri segmenti di enunciato con desinenza in "isti" quelle persone che, più semplicemente, si sono rotte i coglioni. 

E mi pare che i risultati delle Europee, non solo in Italia, lo abbiano abbondantemente dimostrato.
 

4 commenti:

Flo ha detto...

L'idea è che, trattando gli scontenti come se fossero ignoranti, questi si sveglino dal loro torpore e capiscano qualcosa. Invece gli scontenti non sono addormentati, anzi: sono stufi e votano il primo che fa finta di ascoltarli e che, mentre li tiene buoni con la versione attuale del classico panem et circenses,si fa bellamente i fatti suoi. E questo è il problema.
Non mi fido di Salvini, così come non mi fido di Di Maio, di Berlusconi etcetc.

Anonimo ha detto...

Caro Francesco, come al solito analisi perfetta. Del resto chi come te segue le vicende politiche senza il paraocchi della faziosità non può che trarre conclusioni logiche e valide. Complimenti! Ciao, Matita rossoblu.

CeccoDotti ha detto...

Ciao Flo, e grazie per il tuo pensiero. Cercherò di risponderti sperando di non essere frainteso, e soprattutto di non annoiarti...
La gente, scontenta della precedente politica, voleva cambiare. Ma sul mercato non c'era molto da scegliere, così ha dato fiducia alla "novità" dei 5Stelle e alla Lega. I quali hanno fatto il contratto che conosciamo, mettendo sul piatto le cose più urgenti - a loro avviso - che il popolo chiedeva: sicurezza (immigrazione fuori controllo e criminalità) e lavoro (sblocco cantieri e grandi opere). Due pietanze molto impegnative: la prima, soprattutto per i risvolti costituzionali; la seconda, perché legata in fondo alle tasse e alla burocrazia. Alle quali i 5Stelle, per qualche manciata di voti in più, hanno aggiunto il reddito di cittadinanza, che si sta rivelando per quello che è: mal fatto (basta vedere i criteri di accesso per ciò che costituisce il reddito, che lo nega a disabili e pensioni d'invalidità), perciò inutile e per certi versi anche dannoso. Qui trovi tutto quello che non va: https://www.democratica.com/focus/reddito-cittadinanza-problemi/
Come gli 80 euri del bonus Renzi, che sono finiti nelle tasche anche di chi non ne aveva bisogno. Cioè di coniugi in regime di separazione dei beni, con due stipendi ciascuno - mettiamo di 1.500 euri -, e con un reddito - ciascuno - entro i 26.600 euri. In pratica, una famiglia dove entrano circa 3 mila euri al mese ha diritto a 160 euri di bonus. Mentre in una famiglia dove solo uno lavora, fermo restando il reddito di 26.600, ne entrano solo 80. E non ho contato il numero dei figli della famiglia monoreddito! Inoltre non ne hanno diritto i percettori di reddito della "no tax area" (entro gli 8.174 euri di reddito: indecente!). Più tutto il casino dei "navigator" e dei centri per l'impiego ancora in alto mare...
In un caso e nell'altro sarebbe stato meglio destinare quei denari per abbassare le tasse alle imprese o per altri interventi utili a creare lavoro.
E infatti abbiamo visto quale credito, nelle urne, hanno ottenuto. Soprattutto per le ultime prese di posizione contro l'alleato della Lega, spesso scadute in qualche offesa qua e là e neppure tanto velata...
Salvini ha fatto solo campagna elettorale? Vedremo. Vedremo se riuscirà a tener fede alle promesse fatte agli elettori, se non a tutte almeno a quelle più importanti. Intanto ha dimostrato di essere leale e coerente. E di questi tempi non è poco.
Se ci riuscirà, buon per lui e per noi; altrimenti ci resta solo la "rivoluzione"!
Un abbraccio, e ancora grazie!

CeccoDotti ha detto...

Ciao Matita rossoblù e grazie anche a te per il graditissimo commento.
Come ho detto all'amica Flo, a questo punto - contratto o no -, comunque vada a finire, spero che Salvini riesca a realizzare le cose più importanti del suo programma. Non sarà facile, specialmente coi parametri europei in agguato, lo spread e le "letterine" in arrivo. Di sicuro non lavora da solo e qualche bravo economista gli darà una mano. E poi, per dirla tutta, ho sempre avuto il sospetto che l'Europa non ci abbia mai avuto in simpatia...
Un abbraccio pure a te e torna presto!