Salutamassòreta

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Controlli conti correnti


Controlli conti correnti

Aspettando la nascita del "nuovo" governo, che visti i personaggi tanto nuovo non mi pare, siccome si riparla di "manovre finanziarie", sembra che per combattere l'evasione fiscale, il riciclaggio e l'usura, dal mese di settembre in tutti gli istituti di credito ci sarà un giro di vite sui conti correnti! Maggiori controlli, sia da parte dell'Agenzia delle Entrate che dei funzionari della stessa banca, i quali avranno facoltà di chiedere chiarimenti al cliente su origine e destinazione del denaro versato e prelevato. Direttamente allo sportello o al bancomat. Almeno così ho capito, perché noi siamo maestri nel complicare le cose semplici!
Ora, considerando che da anni il povero risparmiatore non becca più un centesimo sui soldi depositati e che nel frattempo molte banche hanno pure aumentato i costi dei conti correnti in funzione della giacenza media, richiamerei l'attenzione dei miei due lettori su un altro fatto: "l'Imposta di bollo".
Introdotta insieme ad altre norme per "salvare" l'Italia dal governo Monti nel 2011, col decreto DL 201/2011 (fonte: https://www.gazzettaufficiale.it/gunewsletter/dettaglio.jsp?service=1&datagu=2011-12-06&task=dettaglio&numgu=284&redaz=011G0247&tmstp=1323252589195) questa nuova gabella - sempre per "salvare" l'Italia - sancisce l'obbligatorietà del pagamento di un importo annuale fisso di € 34,20 per le persone fisiche (pensionati compresi), e di € 100,00 per i soggetti diversi come per esempio le aziende. L'unica eccezione per non pagarla è di avere una giacenza media sul conto inferiore a € 5.000, come risulta dagli estratti conto inviati periodicamente.
E ancora non ho parlato di "prelievi forzosi", come quello trasversale del 6‰ che fece nottetempo il governo Amato nel '92 perché eravamo "in crisi", e su una sua possibile futura riedizione, visto che in crisi ci siamo da sempre...
Da notare che il 6‰ anche quella volta colpì tutti: poveri e ricchi. Per fare qualche esempio, a chi aveva, mettiamo, 30 mila euro sul conto, gliene cuccarono ben 180; mentre a chi ne aveva 1.500 solo 9. Ergo, se dovessero ripetere un'operazione del genere si deduce che avere troppi soldi da parte non è poi molto conveniente... Tutto ciò, cioè questi "prelievi anti crisi", fatto su denari risparmiati e già tassati e ritassati alla fonte!      
Un altro esempio che mi viene in mente a proposito di controlli potrebbe riguardare un pensionato che percepisce 1.700 euro di pensione e ogni mese li ritira tutti. E magari, se non li dovesse spendere tutti, quelli che avanzano li mette al sicuro tra i calzini e le mutande nel comodino. Controlleranno anche lui e il suo "gruzzoletto"?
Quindi, riassumendo: se aumentano le spese di tenuta conto; se ti controllano fino all'ultimo pelo del culo; se c'è il rischio di una "patrimoniale" forzosa sui depositi e in più non ti danno un centesimo d'interesse sui tuoi risparmi, a questo punto viene da chiedersi se non sia più conveniente tornare al vecchio, caro materasso. Naturalmente col rischio che i tuoi quattro soldi te li rubino i ladri (ai quali non puoi neppure sparare! 😆), che vadano a fuoco con la casa in caso d'incendio, o che cambino indirizzo nell'eventualità di frane, terremoti e alluvioni...
Naturalmente, sempre W l'Italia!   

fonti:
https://www.laleggepertutti.it/292006_prelievi-in-contanti-ecco-quando-scatta-la-segnalazione
https://www.today.it/economia/controlli-contanti-prelievi-versamenti-chi-rischia.html
https://www.confrontaconti.it/news-conti/00021945-perche-paghiamo-l-imposta-di-bollo-sui-conti-correnti.aspx
https://www.corriere.it/economia/leconomia/personaggi/17_settembre_11/giuliano-amato-25-anni-la-notte-lira-quel-sei-mille-5415fbc6-96d1-11e7-8f2d-841610cb6f6e.shtml?refresh_ce-cp
https://quifinanza.it/soldi/video/limite-prelievo-contanti-cosa-cambia-legge-bilancio-2019/284945/
 

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